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Sicurezza

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Il Testo Unico sulla salute e sicurezza negli ambienti di lavoro (D. Lgs. 81/08) ha confermato, relativamente alla formazione/informazione degli addetti e responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione, il processo sancito il 26/01/06 in sede di Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Provincie autonome di Trento e di Bolzano. 

Obiettivi Formativi: 

Il corso di propone di aggiornare gli RSPP e gli ASPP su responsabilità, ruoli e rischi sul luogo di lavoro.

Programma: 

   Analisi di alcuni dei fattori di rischi e condizioni di lavoro:

  • ambienti di lavoro;
  • macchine ed attrezzature;
  • movimentazione manuale dei carichi;
  • microclima, illuminazione, ventilazione, rumore, vibrazioni, polveri, ergonomia, postazione di    lavoro e postura; - - organizzazione del lavoro;
  • il fumo negli ambienti di lavoro;
  •  I fattori di rischio e la comunicazione in stato di emergenza
Destinatari: 

RSPP e ASPP

Durata: 

8 ore

Quota di iscrizione: 

100,00

La risonanza magnetica è una moderna tecnica diagnostica che fornisce immagini bidimensionali e tridimensionali molto dettagliate, sia dal punto di vista anatomico sia funzionale, degli organi del paziente sottoposto a indagine, consentendo di diagnosticare facilmente molte malattie e alterazioni degli organi interni. I tomografi a RMN, pur fornendo indubbi benefici diagnostici, possono diventare potenziali sorgenti di rischio per i pazienti, ma anche per gli operatori, a causa dell’emissione di diverse componenti dello spettro elettromagnetico.

Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di fornire a tutti i partecipanti le corrette informazioni, diversificate in relazione alle mansioni da svolgere, per operare all'interno dei siti di risonanza magnetica con scrupolo assoluto per la propria e altrui sicurezza.

Programma: 

- Apparecchiature RMN
- Normativa Vigente
- Regolamento di sicurezza di un sito di RMN
- Valutazione del rischio e misure per il suo contenimento
- Sorveglianza sanitaria
- Scheda notizia per l'accesso alla zona controllata del reparto di RMN
- Rischi connessi all'uso dei campi magnetici in medicina
- Discussione e compilazione questionario

Destinatari: 

Tutti i lavoratori esposti al rischio

Durata: 

2 ore

Quota di iscrizione: 

50,00

Laser (Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation) è il noto acronimo del processo fisico generato da radiazione elettromagnetica intensa. I rischi connessi all'uso del laser sono sia quelli relativi alle caratteristiche intrinseche del fascio, sia quelli derivanti dalle apparecchiature che permettono di creare e mantenere questo tipo di radizione.

Obiettivi Formativi: 

Il corso consente di apprendere le misure necessarie a prevenire e conoscere i rischi sanitari dovuti all'esposizione ai laser e possedere le competenze necessarie a interpretare l'efficienza degli impianti

Programma: 
  • Nozioni fisiche
  • Caratteristiche generali e fisiche dei sistemi laser
  • Normativa: D.Lgs. 81/08
  • Tecnico laser e addetto sicurezza laser: funzioni e compiti
  • Misure di sicurezza
  • Rischi derivanti dal funzionamento dei laser
  • Procedure e mezzi di controllo dei rischi
  • Aspetti sanitari e sorveglianza medica
  • Discussione e compilazione del questionario
Destinatari: 

Tutti i lavoratori esposti al rischio

Durata: 

2 ore

Quota di iscrizione: 

50,00

Specifiche norme dell’Unione Europea stabiliscono i principi generali delle radiazioni di soggetti sottoposti a esposizioni radianti per indagini di carattere medico. A tal fine è stato pubblicato in Italia il D.Lgs. 187 del 2000. I principali cardini della radioprotezione sono i seguenti: • giustificazione dell’indagine • ottimizzazione del punto di vista tecnico • limitazione delle dosi.

Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di migliorare le conoscenze radioprotezionistiche dei medici che saltuariamente sono coinvolti nell'impiego di radiazioni ionizzanti, al fine specifico di proteggere adeguatamente le persone sottoposte a prestazioni curative o indagini diagnostiche, individuali e collettive, che implichino l'uso di tali radiazioni.

Programma: 
  • Rischi da radiazione e dosimetria
  • Radioprotezione
  • Pratiche radiologiche che richiedono speciale attenzione
  • Gestione del paziente e sua radioprotezione
  • Radiodiagnostica 1 (raggi X, elementi di tecnica radiologica,scelta e uso di apparecchiatura per radiodiagnostica)
  • Radiodiagnostica 2 (dosimetria e fattori che interessano le dosi di radiazione)
  • Radiodiagnostica 3 (assicurazione e controllo di qualità e qualità dell'immagine in rapporto alla dose)
  • Discussione e compilazione del questionario
Destinatari: 

Medici che svolgono attività complementari

Durata: 

8 ore

Quota di iscrizione: 

150,00

Il D.Lgs. 81/08 all’art. 37 richiama il datore di lavoro al dovere di informare e formare i propri collaboratori in materia di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro. L’art. 46 del medesimo decreto in particolare tratta il tema  della prevenzione incendi e rimanda al Decreto Ministeriale del 10 Marzo 1998, che richiama il datore di lavoro ad adottare tali misure tra le quali l’informazione e formazione antincendio.

Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di assolvere all’obbligo imposto al datore di lavoro per la formazione degli addetti antincendio (artt. 37, 46 D.Lgs. 81/08).
In particolare il corso è finalizzato a trasmettere le conoscenze relative alle procedure e agli interventi per la prevenzione incendi, alla protezione antincendio, alle procedure da adottare in caso di incendio.

Programma: 

I giorno
• Incendi e prevenzione incendi
• Principi sulla combustione
• Principali cause di incendio in relazione allo specifico ambiente di lavoro
• Sostanze estinguenti
• Rischi alle persone e all’ambiente
• Specifiche misure di prevenzione incendi
• Importanza del controllo degli ambienti di lavoro
• Importanza delle verifiche e delle manutenzioni sui presidi antincendio
• Protezione antincendio
• Misure di protezione passiva
• Attrezzature e impianti di estinzione
• Sistemi di allarme
• Segnaletica di sicurezza
• Impianti elettrici di sicurezza
• Illuminazione di sicurezza
II giorno
• Procedure da adottare quando si scopre un incendio e in caso di allarme
• Modalità di evacuazione
• Modalità di chiamata dei soccorsi
• Collaborazione con i vigili del fuoco
• Esemplificazione di una situazione di emergenza
• Presa visione e chiarimenti sulle principali attrezzature ed impianti di spegnimento
• Presa visione sulle attrezzature di protezione individuale
• Esercitazioni pratiche
• Compilazione del questionario

Destinatari: 

• Datori di lavoro
• Lavoratori designati dal datore di lavoro alla gestione delle emergenze

Durata: 

16 ore

Quota di iscrizione: 

350,00

Il datore di lavoro, in base alla natura dell’attività e delle dimensioni dell’azienda, deve prendere i provvedimenti necessari in materia di primo soccorso e di assistenza medica di emergenza, tenendo conto delle persone presenti sui luoghi di lavoro e stabilendo i necessari rapporti per il trasporto di lavoratori infortunati (art. 45 D.Lgs. 81/2008).

Obiettivi Formativi: 

Il corso intende formare i partecipanti allo scopo di:
• acquisire conoscenze necessarie per saper allertare il sistema di soccorso
• riconoscere un’emergenza sanitaria
• attuare gli interventi di primo soccorso
• conoscere i rischi specifici dell’attività svolta
• acquisire capacità di intervento pratico

Programma: 

I giornata
Modulo A
• Allertare il sistema di soccorso:
a) cause e circostanze dell’infortunio (luogo dell’infortunio, numero delle persone coinvolte, stato degli infortunati, ecc.)
b) comunicare le predette informazioni in maniera chiara e precisa ai Servizi di assistenza sanitaria di emergenza
• Riconoscere un’emergenza sanitaria
1) Scena dell’infortunio:
a) raccolta delle informazioni
b) previsione dei pericoli evidenti e di quelli probabili
2) Accertamento delle condizioni psicofisiche del lavoratore infortunato:
a) funzioni vitali (polso, pressione, respiro)
b) stato di coscienza
c) ipotermia ed ipertermia
3) Nozioni elementari di anatomia e fisiologia dell’apparato cardiovascolare e respiratorio
4) Tecniche di autoprotezione del personale addetto al soccorso
• Attuare gli interventi di primo soccorso
1) Sostenimento delle funzioni vitali:
a) posizionamento dell’infortunata e manovre per la pervietà delle prime vie aeree
b) respirazione artificiale
c) massaggio cardiaco esterno
2) Riconoscimento e limiti d’intervento di primo soccorso:
a) lipotimia, sincope, shock
b) edema polmonare acuto
c) crisi asmatica
d) dolore acuto stenocardico
e) reazioni allergiche
f) crisi convulsive
g) emorragie esterne post-traumatiche e tamponamento emorragico
• Conoscere i rischi specifici dell’attività svolta
II giornata
Modulo B
• Acquisire conoscenze generali sui traumi in ambiente di lavoro:
1) Cenni di anatomia dello scheletro
2) Lussazioni, fratture e complicanze
3) Traumi e lesioni cranio-encefalici e della colonna vertebrale
4) Traumi e lesioni toraco addominali
• Acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro:
1) Lesioni da freddo e da calore
2) Lesioni da corrente elettrica
3) Lesioni da agenti chimici
4) Intossicazioni
5) Ferite lacero contuse
6) Emorragie esterne
Modulo C
• Acquisire capacità di intervento pratico:
1) Principali tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del S.S.N
2) Principali tecniche di primo soccorso nelle sindromi cerebrali acute
3) Principali tecniche di primo soccorso nella sindrome di insufficienza respiratoria acuta
4) Principali tecniche di rianimazione cardiopolmonare
5) Principali tecniche di tamponamento emorragico
6) Principali tecniche di sollevamento, spostamento e
trasporto del traumatizzato
7) Principali tecniche di primo soccorso in caso di
esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici
• Discussione e compilazione del questionario

Destinatari: 

Addetti al primo soccorso

Durata: 

12 ore

Quota di iscrizione: 

180,00

In ambito di U.E. si rilevano statistiche secondo cui il 30% della forza lavoro accusa o ha accusato dolori alla schiena (rachide) e dolori agli arti superiori ed inferiori correlati alla movimentazione manuale di carichi.
Nella movimentazione di un carico, tra cui si può comprendere anche il paziente non autosufficiente di struttura sanitaria, agire da soli compiendo movimenti non corretti può essere pericoloso per il rachide, nonché a seconda della tipologia di movimento, degli arti superiori e/o inferiori.

Obiettivi Formativi: 

Il personale coinvolto in attività relative alle manovre di movimentazione manuale dei carichi necessita un periodico aggiornamento in modo da rinfrescare le nozioni teoriche e riapprocciarsi in maniera corretta all’esecuzione pratica.

Programma: 
  • Consigli per una corretta movimentazione manuale dei carichi
  • Gli ausili
  • La movimentazione manuale dei carichi: attività pratica
  • Discussione e compilazione del questionario
Destinatari: 

Tutti i lavoratori esposti al rischio

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

100,00

Il D.Lgs. 230/95, all’art. 61 comma e), obbliga il datore di lavoro, i dirigenti e i preposti a formare ed informare i dipendenti sulla radioprotezione e sulle misure di sicurezza e prevenzione necessarie a ridurre l’esposizione a radiazioni ionizzanti.

Obiettivi Formativi: 

Il corso proposto consente al partecipante, per lo svolgimento della specifica attività lavorativa, di:
• Conoscere le misure necessarie atte a prevenire l’assorbimento delle radiazioni ionizzanti, per sé e per gli altri operatori
• Conoscere e utilizzare in modo appropriato la modulistica del settore
• Conoscere i rischi sanitari dovuti alle esposizioni a radiazioni ionizzanti
• Partecipare ai programmi di garanzia della qualità del servizio
• Possedere le conoscenze necessarie per interpretare l’efficienza degli impianti

Programma: 
  • Radiazioni ionizzanti e grandezze usate in radioprotezione
  • Effetti delle radiazioni ionizzanti
  • D.Lgs. 230/95 e successive modificazioni e integrazioni
  • Principi fondamentali della radioprotezione
  • Esempi pratici di applicazione
  • Radon: valutazione del rischio e atti conseguenti
  • Discussione e compilazione del questionario
Destinatari: 

Tutte i lavoratori esposti al rischio

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

100,00

Il D.Lgs. 81/08 prevede l’obbligatorietà dell’aggiornamento periodico (ogni 3 anni) per gli addetti antincendio e alla gestione delle emergenze.

Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di assolvere all’obbligo imposto al datore di lavoro per la formazione degli addetti antincendio (artt. 37, 46 D.Lgs. 81/08).
In particolare il corso è finalizzato a trasmettere le conoscenze relative alle procedure e agli interventi per la prevenzione incendi, alla protezione antincendio, alle procedure da adottare in caso di incendio.

Programma: 

L’incendio e la prevenzione:
- principi della combustione
- prodotti della combustione
- sostanze estinguenti in relazione al tipo di incendio
- effetti dell’incendio sull’uomo
- divieti e delimitazioni di esercizio
- misure comportamentali
Protezione antincendio e procedure da adottare in caso di incendio:
- principali misure di protezione antincendio
- evacuazione in caso di incendio
- chiamata dei soccorsi
Esercitazioni pratiche:
- presa visione del registro della sicurezza antincendio e chiarimenti sugli estintori portatili
- esercitazioni sull’uso degli estintori portatili e modalità di utilizzo di naspi e idranti

Destinatari: 

Addetti antincendio

Durata: 

8 ore

Quota di iscrizione: 

200,00 euro

Il Testo Unico sulla salute e sicurezza negli ambienti di lavoro (D. Lgs. 81/2008, già modificato dal D. Lgs. 106/2009), ha confermato aspetti del precedente decreto 626/1994 rispetto alla formazione del personale introducendo nuovi e più cogenti obblighi per tutti gli attori della prevenzione: dal datore di lavoro ai lavoratori.

Obiettivi Formativi: 

Il personale coinvolto in attività a rischio di contaminazione chimica e/o biologica necessita un periodico aggiornamento in modo da rinfrescare le nozioni teoriche.

Programma: 

Il Rischio chimico
- Cosa prevede il D.Lgs. 81/08 nonché vigenti normative internazionali sulle sostanze chimiche
- Gli agenti chimici e gli effetti sull’uomo
- La valutazione e il controllo dei livelli di esposizione
- La classificazione delle sostanze chimiche: etichettatura e indicazioni di sicurezza
- Le misure di protezione collettiva
- Caratteristiche degli ambienti di lavoro e relative condizioni microclimatiche con particolare attenzione altresì ai servizi igienico assistenziali e alle relative precauzioni di pulizia/sanificazione
- I rifiuti: modalità di raccolta, trattamento, smaltimento
- Piano di emergenza: cosa fare per evitare che si determini un’emergenza
Il Rischio Biologico
- Classificazione del rischio
- Le misure e cautele di prevenzione in relazione alla classe di rischio
- Le misure di protezione collettiva e igiene
- La sorveglianza sanitaria
- Caratteristiche degli ambienti di lavoro e relative condizioni microclimatiche con particolare attenzione altresì ai servizi igienico assistenziali e alle relative precauzioni di pulizia/sanificazione
- La valutazione del rischio di contaminazione biologica degli impianti idrici e di trattamento aria
- Discussione e compilazione del questionario

Destinatari: 

Tutti i lavoratori esposti al rischio.

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

100,00 euro

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