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Sicurezza

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Il datore di lavoro, in base alla natura dell’attività e delle dimensioni dell’azienda, deve prendere i provvedimenti necessari in materia di primo soccorso e di assistenza medica di emergenza, tenendo conto delle persone presenti sui luoghi di lavoro e stabilendo i necessari rapporti per il trasporto di lavoratori infortunati (art. 45 D.Lgs. 81/2008).

Obiettivi Formativi: 

Il corso intende aggiornare i partecipanti allo scopo di:
• acquisire conoscenze necessarie per saper allertare il sistema di soccorso
• riconoscere un’emergenza sanitaria
• attuare gli interventi di primo soccorso
• conoscere i rischi specifici dell’attività svolta
• acquisire capacità di intervento pratico

Programma: 

Modulo C

  • Acquisire capacità di intervento pratico:
  • Principali tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del S.S.N
  • Principali tecniche di primo soccorso nelle sindromi cerebrali acute
  • Principali tecniche di primo soccorso nella sindrome di insufficienza respiratoria acuta
  • Principali tecniche di rianimazione cardiopolmonare
  • Principali tecniche di tamponamento emorragico
  •  Principali tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato
  •  Principali tecniche di primo soccorso in caso di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici
  • Discussione e compilazione del questionario
Destinatari: 

Addetti al primo soccorso

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

100,00

I gas medicinali sono prodotti medicinali rientranti nell'ambito delle norme farmaceutiche e pertanto soggetti alle procedure di approvvigionamento e di qualità dei prodotti medicinali (standard di purezza previsti dalle Monografie della Farmacopea Ufficiale).

Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di apprendere il corretto utilizzo delle fonti gas medicinali (ossigeno, aria compressa, protossido di azoto, aspirazione endocavitaria) e dell’evacuazione gas anestetici.
Comprendere le sorgenti gas medicinali e le tipologie di distribuzione ed erogazione al paziente, in quanto dispositivi medici presenti in tutte le strutture sanitarie.
Saper attuare procedure conformi alle normative per assicurare continua disponibilità di questi prodotti medicinali tramite impianti di distribuzione o bombole.

Programma: 
  • Inquadramento generale
  • Tipi di gas medicinali
  • Descrizione impianti gas medicinali e vuoto e sistema di evacuazione gas anestetici
  • Utilizzo dei gas e dispositivi medici
  • Alimentazioni di emergenza dei reparti
  • Movimentazione delle bombole
  • Misure di contenimento dei rischi
  • Attività di gestione operativa
Destinatari: 

Tutte le professioni

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

50,00 euro

Le Infezioni Ospedaliere rappresentano un elemento importante per la definizione della qualità dell’assistenza e continuano a costituire un’importante causa di morbosità, mortalità e costi prevenibili per il Sistema Sanitario. Nonostante la riduzione della durata e del numero di ricoveri e le ampie conoscenze disponibili in materia, in termini sia di fattori di rischio, sia di metodi appropriati di prevenzione, la frequenza delle Infezioni Ospedaliere non è generalmente in declino. A questo si aggiunga la resistenza dei microrganismi agli antibiotici.

Obiettivi Formativi: 

Il corso permette di acquisire le competenze per:
- migliorare le conoscenze, degli operatori, attraverso l’aggiornamento sulle infezioni nosocomiali
- migliorare la prevenzione delle infezioni ospedaliere nella pratica clinica e assistenziale
- illustrare le indicazioni operative apportate dal Decreto DGS Regione Lombardia Np7 del 14/02/2014 sulle principali misure da adottare nella pratica clinica ed assistenziale per il controllo delle infezioni correlate all’assistenza causate da CPE.

Programma: 

- Definizione di infezioni ospedaliere, comunitarie e correlate all’assistenza
- Sorgenti fonti e fattori di rischio
- Sistemi di rilevazione e monitoraggio: la Sorveglianza attraverso il monitoraggio
- Linee Guida CDC Atlanta
- Linee Guida OMS (Clean Care is Safer Care)
- Linee Guida del 14/2/2014: documento di indirizzo per il controllo della diffusione delle infezioni da Enterobacteriaceae produttrici di carbapenemasi (CPE)
- Promozione dell’igiene delle mani come principale misura per ridurre le infezioni correlate all’assistenza: acquisizione abilità nelle tecniche per l’igiene e l’antisepsi delle mani
- Discussione e compilazione questionario

Destinatari: 

Tutte le professioni sanitarie

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

50,00 euro

Il Testo Unico sulla salute e sicurezza negli ambienti di lavoro (D. Lgs. 81/2008, già modificato dal D. Lgs. 106/2009), ha confermato aspetti del precedente decreto 626/1994 rispetto alla formazione del personale introducendo nuovi e più cogenti obblighi per tutti gli attori della prevenzione: dal datore di lavoro ai lavoratori.

Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone assolvere all’obbligo di formazione imposto dal datore di lavoro per la formazione sulla sicurezza e salute negli ambienti di lavoro (artt. 36, 37, 227, 278 D.Lgs. 81/08). In particolare il corso è finalizzato a fornire ai lavoratori competenze in merito a:

  • dati ottenuti attraverso la valutazione del rischio e ulteriori informazioni ogni qualvolta modifiche importanti sul luogo di lavoro determinino un cambiamento di tali dati;
  • informazioni sugli agenti chimici pericolosi presenti sul luogo di lavoro, l'identità degli agenti, i rischi per la sicurezza e la salute, i relativi valori limite di esposizione professionale e altre disposizioni normative relative agli agenti;
  • formazione ed informazioni su precauzioni ed azioni adeguate da intraprendere per proteggere loro stessi ed altri lavoratori sul luogo di lavoro;
  • accesso ad ogni scheda dei dati di sicurezza messa a disposizione dal responsabile dell'immissione sul mercato ai sensi dei decreti legislativi 3 febbraio 1997, n. 52, e 14 marzo 2003, n. 65, e successive modificazioni
  • i rischi per la salute dovuti agli agenti biologici utilizzati;
  • le precauzioni da prendere per evitare l'esposizione;
  • le misure igieniche da osservare;
  • la funzione degli indumenti di lavoro e protettivi e dei dispositivi di protezione individuale ed il loro corretto impiego;
  • le procedure da seguire per la manipolazione di agenti biologici del gruppo 4;
  • il modo di prevenire il verificarsi di infortuni e le misure da adottare per ridurne al minimo le conseguenze.
Programma: 

Rischio chimico
• Cosa prevede il D.Lgs. 81/08 nonché vigenti normative internazionali sulle sostanze chimiche
• Principi generali di tossicologia
• Gli agenti chimici e gli effetti sull’uomo
• Inalazione, ingestione, assorbimento cutaneo
• La valutazione e il controllo dei livelli di esposizione
• I combustibili - i comburenti
• La classificazione delle sostanze chimiche: etichettatura e indicazioni di sicurezza
• Le frasi di rischio e i consigli di prudenza
• Le misure di protezione collettiva
• Dispositivi di protezione individuale (DPI): classificazione, tipologie, matrice di assegnazione DPI
• Esempi pratici di corretto utilizzo del corretto utilizzo dei DPI
• Manutenzione, pulizia e controllo dei DPI
• La sorveglianza sanitaria
• Caratteristiche degli ambienti di lavoro e relative condizioni microclimatiche con particolare attenzione altresì ai servizi igienico assistenziali e alle relative precauzioni di pulizia/sanificazione
• Come prevenire l’inquinamento ambientale
• I rifiuti: modalità di raccolta, trattamento, smaltimento
• Piano di emergenza: cosa fare per evitare che si determini un’emergenza
• Direttiva macchine CE - cenni
• Nozioni di primo soccorso: cosa fare e cosa non fare
Rischio biologico
• Classificazione del rischio
• Gli agenti biologici e gli effetti sull’uomo
• Modalità di infezione
• La valutazione e il controllo dei livelli di esposizione
• Le misure e cautele di prevenzione in relazione alla classe di rischio
• Le misure di protezione collettiva e igiene
• Modalità di disinfezione in ambienti potenzialmente contaminati
• Dispositivi di protezione individuale (DPI): classificazione, tipologie, matrice di assegnazione di DPI
• Esempi pratici di corretto utilizzo dei DPI
• Manutenzione, pulizia e controllo dei DPI
• Gli atti conseguenti all’infortunio a rilevanza biologica
• La sorveglianza sanitaria

Destinatari: 

Tutti i lavoratoi esposti al rischio

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

100,00 euro

In ambito di U.E. si rilevano statistiche secondo cui il 30% della forza lavoro accusa o ha accusato dolori alla schiena (rachide) e dolori agli arti superiori ed inferiori correlati alla movimentazione manuale di carichi.
Nella movimentazione di un carico, tra cui si può comprendere anche il paziente non autosufficiente di struttura sanitaria, agire da soli compiendo movimenti non corretti può essere pericoloso per il rachide, nonché a seconda della tipologia di movimento, degli arti superiori e/o inferiori.

Obiettivi Formativi: 

Assolvere all’obbligo di formazione imposto dal datore di lavoro per la formazione sulla sicurezza e salute negli ambienti di lavoro (artt. 36, 37, 169 D.Lgs. 81/08). In particolare il corso è finalizzato a mostrare le attrezzature e le tecniche adeguate in merito alle corrette manovre e procedure da adottare nella movimentazione manuale dei carichi.

Programma: 
  • La movimentazione manuale dei carichi come fattore di rischio
  • Cosa prevede il D.Lgs.81/08
  • Obblighi dei datori di lavoro, dei dirigenti, dei preposti e dei lavoratori
  • I Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza
  • La colonna vertebrale: le possibili alterazioni
  • Valutazione del rischio sulla movimentazione manuale dei carichi
  • valutazione del rischio da movimenti ripetuti degli arti superiori
  • Gli ausili per la movimentazione dei pazienti
  • Consigli per una corretta movimentazione
  • Esercitazioni pratiche
  • Discussione e compilazione del questionario
Destinatari: 

Tutti i lavoratori esposti al rischio

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

100,00 euro

Il nuovo Testo Unico sulla salute e sicurezza negli ambienti di lavoro (D.Lgs. 81/08, che sostituisce e implementa il D.Lgs. 626/1994) ha confermato aspetti del precedente decreto rispetto alla formazione del personale e ha introdotto nuovi obblighi per datori di lavoro e  lavoratori. In particolare la Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato e le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 21 dicembre 2011 sancisce che “con riferimento alla lettera b) del comma 1 e al comma 3 dell’articolo 37 del D. Lgs.

Obiettivi Formativi: 

Il corso permette di assolvere all’obbligo di aggiornamento della formazione imposto al datore di lavoro per la formazione sulla sicurezza e salute negli ambienti di lavoro (artt. 36 e 37, D.Lgs. 81/08). In particolare la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato e le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 21 dicembre 2011 sancisce che con riferimento alla lettera b) del comma 1 e al comma 3 dell’articolo 37 del D.Lgs. 81/08, il Modulo Specifico - aggiornamento deve essere dedicato all'aggiornamento della presentazione dei rischi riferiti alle mansioni, dei possibili danni e delle misure e procedure di prevenzione.

Programma: 

• Sintesi della normativa in materia di salute e
sicurezza con approfondimenti giurisprudenziali
• Rischio biologico
• Rischi fisici correlati alla mansione
• Rischio incendio - sintesi del piano di emergenza
incendi e di primo soccorso
• Modalità operativa di prevenzione per utilizzo
di apparecchi elettromedicali
• Microclima e illuminazione
• Rischio aggressioni: principi per la corretta
comunicazione nel rapporto con colleghi e
pazienti
• Elevato rischio infortunistico correlato all’assunzione
di alcol
• Tutela della gravidanza specifica per il macrosettore
• Rischio chimico (azoto liquido)
• Analisi delle principali cause di infortunio e
specifiche misure di prevenzione
• Utilizzo in sicurezza di specifiche attrezzature
correlate alla mansione
• Igiene ergonomica durante mmc e mmp
• Stress lavoro correlato
• Corretta applicazione della sanificazione in sicurezza
• Rischio meccanico
• Rischio elettrico
• Elevato rischio infortunistico correlato all’assunzione
di alcol con riferimento alla conduzione
di automezzi durante il lavoro
• Videoterminali: normativa e applicazioni pratiche
compreso il luogo di lavoro
• Tecniche di comunicazione
• Rischio lavoro notturno
• Utilizzo stupefacenti
I contenuti verranno trattati in toto o in parte tenendo
conto delle mansioni svolte dai destinatari
di ciascuna edizione.

Destinatari: 

Tutti i lavoratori 

Durata: 

6 ore

Quota di iscrizione: 

90,00 euro

Il Testo Unico sulla salute e sicurezza negli ambienti di lavoro (D.Lgs.81/08), aggiornato e ampliato dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato e le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 21 dicembre 2011, obbliga il datore di lavoro a formare e informare il personale dipendente in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, rispettando tempi e modi ivi delineati

Obiettivi Formativi: 

Il corso permette di assolvere all’obbligo di formazione imposto al datore di lavoro per la formazione sulla sicurezza e salute negli ambienti di lavoro (artt. 36, 37, D.Lgs. 81/08). In particolare la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato e le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 21 dicembre 2011 sancisce che con riferimento alla lettera b) del comma 1 e al comma 3 dell'articolo 37 del D.Lgs.81/08, il Modulo Specifico deve essere dedicato alla presentazione dei rischi riferiti alle mansioni, dei possibili danni e delle misure e procedure di prevenzione.

Programma: 

Modulo A
• Rischi infortuni:
- meccanici generali
- elettrici generali
- macchine
- attrezzature
- caduta dall´alto
• Segnaletica
• Emergenze
• Procedure di sicurezza rispetto a rischio specifico
• Procedure esodo e incendi
• Procedure organizzative di primo soccorso incidenti e infortuni mancati
Modulo B
• Rischi da esplosione
• Rischi chimici
• Nebbie, oli, vapori, fumi
• Etichettatura e scheda di sicurezza
• Rischio cancerogeno
• Rischio biologico
• DPI
• Organizzazione del lavoro
• Stress lavoro correlato
• MMC
• Movimentazione merci
• Altri rischi (aggressioni)
Modulo C
• Rischi fisici:
• rumore
• vibrazioni
• radiazioni (ionizzanti e non)
• microclima ed illuminazione
•  ambienti di lavoro
• ambienti confinati
videoterminali
• altri rischi (laser, rumore onde d´urto, campi elettromagnetici, risonanza magnetica)
• Discussione e compilazione questionario

Destinatari: 

Tutti i lavoratori esclusi i dirigenti

Durata: 

12 ore

Quota di iscrizione: 

150,00 euro

Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di assolvere all’obbligo di formazione imposto al datore di lavoro per la formazione sulla sicurezza e salute negli ambienti di lavoro (artt. 36, 37, 227 e 278, D.Lgs. 81/08).
In particolare il corso è finalizzato a fornire ai lavoratori competenze in merito a:
• dati ottenuti attraverso la valutazione del rischio e ulteriori informazioni ogni qualvolta modifiche importanti sul luogo di lavoro determinino un cambiamento di tali dati
• informazioni sugli agenti chimici pericolosi presenti sul luogo di lavoro, l’identità degli agenti, i rischi per la sicurezza e la salute, i relativi valori limite di esposizione professionale e altre disposizioni normative relative agli agenti
• formazione e informazioni su precauzioni e azioni adeguate da intraprendere per proteggere se stessi e altri lavoratori sul luogo di lavoro
• accesso a ogni scheda dei dati di sicurezza messa a disposizione dal responsabile dell’immissione sul mercato ai sensi dei D.Lgs. 52/92 e 65/03 e successive modificazioni
• i rischi per la salute dovuti agli agenti biologici utilizzati
• le precauzioni da prendere per evitare l’esposizione
• le misure igieniche da osservare
• la funzione degli indumenti di lavoro e protettivi e dei dispositivi di protezione individuale e
il loro corretto impiego
• le procedure da seguire per la manipolazione di agenti biologici del gruppo 4
• il modo di prevenire il verificarsi di infortuni e le misure da adottare per ridurne al minimo le conseguenze

Programma: 

Rischio chimico
• Cosa prevede il D.Lgs. 81/08 nonché vigenti normative internazionali sulle sostanze chimiche
• Principi generali di tossicologia
• Gli agenti chimici e gli effetti sull’uomo
• Inalazione, ingestione, assorbimento cutaneo
• La valutazione e il controllo dei livelli di esposizione
• I combustibili - i comburenti
• La classificazione delle sostanze chimiche: etichettatura e indicazioni di sicurezza
• Le frasi di rischio e i consigli di prudenza
• Le misure di protezione collettiva
• Dispositivi di protezione individuale (DPI): classificazione, tipologie, matrice di assegnazione
• Esempi pratici del corretto utilizzo dei DPI
• Manutenzione, pulizia e controllo dei DPI
• La sorveglianza sanitaria
• Caratteristiche degli ambienti di lavoro e relative condizioni microclimatiche con particolare attenzione altresì ai servizi igienico-assistenziali e alle relative precauzioni di pulizia/sanificazione
• Come prevenire l’inquinamento ambientale
• I rifiuti: modalità di raccolta, trattamento, smaltimento
• Piano di emergenza: cosa fare per evitare che si determini un’emergenza
• Direttiva macchine CE: cenni
• Nozioni di primo soccorso: cosa fare e cosa non fare
Rischio biologico
• Classificazione del rischio
• Gli agenti biologici e gli effetti sull’uomo
• Modalità di infezione
• La valutazione e il controllo dei livelli di esposizione
• Misure e cautele di prevenzione in relazione alla classe di rischio
• Le misure di protezione collettiva e igiene
• Modalità di disinfezione in ambienti potenzialmente contaminati
• Dispositivi di protezione individuale (DPI): classificazione, tipologie, matrice di assegnazione
• Esempi pratici di corretto utilizzo dei DPI
• Manutenzione, pulizia e controllo dei DPI
• Gli atti conseguenti all’infortunio a rilevanza biologica
• La sorveglianza sanitaria
• Caratteristiche degli ambienti di lavoro e relative condizioni microclimatiche con particolare attenzione altresì ai servizi igienico-assistenziali e alle relative precauzioni di pulizia/sanificazione
• La valutazione del rischio di contaminazione biologica degli impianti idrici e di trattamento aria
• Cosa fare, cosa non fare in presenza di infezione o contaminazione in atto
• Le azioni di manutenzione e bonifica
• Discussione e compilazione questionario

Destinatari: 

Tutti i lavoratori esposti a rischio

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

100 euro

I gas medicinali sono prodotti medicinali rientranti nell'ambito delle norme farmaceutiche e pertanto soggetti alle procedure di approvvigionamento e di qualità dei prodotti medicinali (standard di purezza previsti dalle  Monografie della Farmacopea Ufficiale).
Obiettivi Formativi: 
Apprendere il corretto utilizzo delle fonti gas medicinali (ossigeno, aria compressa, protossido di azoto, aspirazione endocavitaria) e dell’evacuazione gas anestetici.
Comprendere le sorgenti gas medicinali e le tipologie di distribuzione ed erogazione al paziente, in quanto dispositivi medici presenti in tutte le strutture sanitarie.
Saper attuare procedure conformi alle normative per assicurare continua disponibilità di questi prodotti medicinali tramite impianti di distribuzione o bombole.
Programma: 

• Inquadramento generale
• I tipi di gas medicinali
• Descrizione impianti gas medicinali e vuoto e sistema di evacuazione dei gas anestetici
• Utilizzo dei gas e dispositivi medici
• Alimentazioni di emergenza dei reparti
• Movimentazione delle bombole
• Misure di contenimento dei rischi
• Attività di gestione operativa

Destinatari: 

• Manutentori elettromedicali e gas medicali
• Coordinatori infermieristici e caposala
• Responsabili Servizi di Prevenzione e Protezione dai rischi

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

100.00

Obiettivi Formativi: 

Il corso intende formare i partecipanti allo scopo di:
• acquisire conoscenze necessarie per saper allertare il sistema di soccorso
• riconoscere un’emergenza sanitaria
• attuare gli interventi di primo soccorso
• conoscere i rischi specifici dell’attività svolta
• acquisire capacità di intervento pratico

Programma: 

• Acquisire capacità di intervento pratico:
- principali tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del S.S.N
- principali tecniche di primo soccorso nelle sindromi cerebrali acute
- principali tecniche di primo soccorso nella sindrome di insufficenza respiratoria acuta
- principali tecniche di rianimazione cardiopolmonare
- principali tecniche di tamponamento emorragico
- principali tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato
- principali tecniche di primo soccorso in caso di esposizione accidentale ad agenti chimicie biologici
• Discussione e compilazione questionario

Destinatari: 

Addetti al primo soccorso

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

100,00 (esente IVA)

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