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Sicurezza

Area Sicurezza
Specifiche norme dell’Unione Europea stabiliscono i principi generali delle radiazioni di soggetti sottoposti a esposizioni radianti per indagini di carattere medico. A tal fine è stato pubblicato in Italia il D.Lgs. 187 del 2000. I principali cardini della radioprotezione sono i seguenti:
• giustificazione dell’indagine
• ottimizzazione del punto di vista tecnico
• limitazione delle dosi.
Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di migliorare le conoscenze radioprotezionistiche dei medici che saltuariamente sono
coinvolti nell’impiego di radiazioni ionizzanti, al fine specifico di proteggere adeguatamente le persone sottoposte a prestazioni curative o indagini diagnostiche, individuali e collettive, che implichino l’uso di tali radiazioni.

Programma: 
AREA ATTIVITÀ RADIOLOGICHE
COMPLEMENTARI AD ALTE DOSI -
CARDIOLOGIA/EMODINAMICA
• Richiamo degli elementi fondamentali di radioprotezione del paziente: appropriatezza, ottimizzazione, sistema di responsabilità
• Radioprotezione del paziente nell’attività cardiologiche e di emodinamica
• Discussione e compilazione questionario
AREA ATTIVITÀ RADIOLOGICHE
COMPLEMENTARI A BASSE DOSI
• Richiamo degli elementi fondamentali di radioprotezione del paziente: appropriatezza, ottimizzazione, sistema di responsabilità
• Radioprotezione del paziente nelle attività radiologiche complementari con fluoroscopia pulsata e impiego di sistemi digitali
• Discussione e compilazione questionario
AREA ATTIVITÀ RADIOLOGICHE
COMPLEMENTARI IN ODONTOIATRIA
• Il dentista/odontoiatra come prescrittore: appropriatezza e dosi assorbite dal paziente 
• Il dentista/odontoiatra come specialista: appropriatezza, ottimizzazione, sistema di responsabilità
• Controlli di qualità e comparazione dosimetriche nelle apparecchiature radiologiche digitali impiegate in ambito odontoiatrico
• Radioprotezione del paziente nell’impiego delle nuove tecnologie
• Controllo di qualità degli apparecchi RX digitali
• Controlli di qualità dell’imaging digitale
• Discussione e compilazione questionario
Destinatari: 

Medici che svolgono attività complementari

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

100,00

Il D.Lgs. 81/08 all’art. 37 richiama il datore di lavoro al dovere di informare e formare i propri collaboratori in ateria di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. L’art. 46 del medesimo decreto in particolare tratta il tema della prevenzione incendi e rimanda al Decreto Ministeriale del 10 marzo 1998, che richiama il datore di lavoro ad adottare misure tra le quali l’informazione e la formazione antincendio.
Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di assolvere all’obbligo imposto al datore di lavoro per la formazione degli addetti antincendio (artt. 37, 46 D.Lgs. 81/08). In particolare il corso è finalizzato a trasmettere le conoscenze relative alle procedure e agli interventi per la prevenzione incendi, alla protezione antincendio, alle procedure da adottare in caso di incendio.

Programma: 

• L’incendio e la prevenzione incendi:
- principi sulla combustione e l’incendio
- le sostanze estinguenti
- triangolo della combustione
- le principali cause di un incendio
- rischi alle persone in caso di incendio
- principali accorgimenti e misure per prevenire gli incendi
• Protezione antincendio e procedure da adottare in caso di incendio:
- le principali misure di protezione contro gli incendi
- vie di esodo
- procedure da adottare quando si scopre un incendio o in caso di allarme
- procedure per l’evacuazione
- rapporti con i vigili del fuoco
- attrezzature e impianti di estinzione
- sistemi di allarme
- segnaletica di sicurezza
- illuminazione di emergenza
• Esercitazioni pratiche:
- presa visione del registro della sicurezza antincendi e chiarimenti sui mezzi di estinzione più diffusi
- presa visione e chiarimenti sulle attrezzature di protezione individuale
- esercitazioni sull’uso degli estintori portatili e modalità di utilizzo di naspi e idranti

Destinatari: 

Addetti antincendio

Durata: 

8 ore

Quota di iscrizione: 

200

Il D.Lgs. 230/95, all’art. 61 comma e), obbliga il datore di lavoro, i dirigenti e i preposti a formare e informare i dipendenti sulla radioprotezione e sulle misure di sicurezza e prevenzione necessarie a ridurre l’esposizione a radiazioni ionizzanti
Obiettivi Formativi: 
Il corso proposto consente al partecipante, per lo
svolgimento della specifica attività lavorativa, di:
• conoscere le misure necessarie atte a prevenire l’assorbimento delle radiazioni ionizzanti, per sé e per gli altri operatori
• conoscere e utilizzare in modo appropriato la modulistica del settore
• conoscere i rischi sanitari dovuti alle esposizioni a radiazioni ionizzanti
• partecipare ai programmi di garanzia della qualità del servizio
• possedere le conoscenze necessarie per interpretare l’efficienza degli impianti
Programma: 
• Radiazioni ionizzanti e grandezze usate in radioprotezione
• Effetti delle radiazioni ionizzanti
• D.Lgs. 230/95 e successive modificazioni e integrazioni
• Principi fondamentali della radioprotezione
• Esempi pratici di applicazione
• Radon: valutazione del rischio e atti conseguenti
• Discussione e compilazione questionario
Destinatari: 

Tutti i lavoratori esposti al rischio

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

100,00

In ambito di U.E. si rilevano statistiche secondo cui il 30% della forza lavoro accusa o ha accusato dolori alla schiena (rachide) e dolori agli arti superiori e inferiori correlati alla movimentazione manuale di carichi. Il costo della sicurezza per infortuni e malattie professionali corrisponde al 4% del PIL in ambito U.E. (all’incirca il bilancio annuale di uno stato membro dell’Unione).

Obiettivi Formativi: 
Il corso si propone di assolvere all'obbligo di formazione imposto al datore di lavoro per la formazione sulla sicurezza e salute negli ambienti di lavoro (artt. 36, 37 e 169, D.Lgs. 81/08). In particolare il corso e' finalizzato a mostrare le attrezzature e le tecniche adeguate in merito alle corrette manovre e procedure da adottare nella movimentazione manuale dei carichi.
Programma: 

- Consigli per una corretta movimentazione manuale dei carichi
- Gli ausili
- Movimentazione manuale dei pazienti: attività pratica

Destinatari: 

Tutti i lavoratori esposti al rischio

Durata: 

4

Quota di iscrizione: 

100,00

Il Testo Unico sulla salute e sicurezza negli ambienti di lavoro (D.Lgs. 81/08, già modificato dal D.Lgs. 106/09), ha introdotto nuovi e più cogenti obblighi per tutti gli attori della prevenzione: dal datore di lavoro ai lavoratori. In particolare la normativa vigente obbliga il datore di lavoro, i dirigenti e i preposti a formare e informare il personale dipendente in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro anche rispetto ai rischi specifici, individuati e analizzati nel Documento di Valutazione dei Rischi. Tra questi sono compresi il rischio chimico e biologico.

Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di assolvere all'obbligo di formazione imposto al datore di lavoro per la formazione sulla sicurezza e salute negli ambienti di lavoro (artt. 36, 37, 227 e 278, D.Lgs. 81/08).
In particolare il corso e' finalizzato a fornire ai lavoratori competenze in merito a:
- dati ottenuti attraverso la valutazione del rischio e ulteriori informazioni ogni qualvolta modifiche importanti sul luogo di lavoro determinino un cambiamento di tali dati
- informazioni sugli agenti chimici pericolosi presenti sul luogo di lavoro, l'identità degli agenti, i rischi per la sicurezza e la salute, i relativi valori limite di esposizione professionale e altre disposizioni normative relative agli agenti
- formazione e informazioni su precauzioni e azioni adeguate da intraprendere per proteggere se stessi e altri lavoratori sul luogo di lavoro
- accesso a ogni scheda dei dati di sicurezza messa a disposizione dal responsabile dell'immissione sul mercato ai sensi dei D.Lgs. 52/92 e 65/03 e successive modificazioni
- i rischi per la salute dovuti agli agenti biologici utilizzati
- le precauzioni da prendere per evitare l'esposizione
- le misure igieniche da osservare
- la funzione degli indumenti di lavoro e protettivi e dei dispositivi di protezione individuale e il loro corretto impiego
- le procedure da seguire per la manipolazione di agenti biologici del gruppo 4
- il modo di prevenire il verificarsi di infortuni e le misure da adottare per ridurne al minimo le conseguenze

Programma: 

Rischio chimico
- Cosa prevede il D.Lgs. 81/08 nonche' vigenti normative internazionali sulle sostanze chimiche
- Principi generali di tossicologia
- Gli agenti chimici e gli effetti sull'uomo
- Inalazione, ingestione, assorbimento cutaneo
- La valutazione e il controllo dei livelli di esposizione
- I combustibili - i comburenti
- La classificazione delle sostanze chimiche: etichettatura e indicazioni di sicurezza
- Le frasi di rischio e i consigli di prudenza
- Le misure di protezione collettiva
- Dispositivi di protezione individuale (DPI): classificazione, tipologie, matrice di assegnazione
- Esempi pratici del corretto utilizzo dei DPI
- Manutenzione, pulizia e controllo dei DPI
- La sorveglianza sanitaria
- Caratteristiche degli ambienti di lavoro e relative condizioni microclimatiche con particolare attenzione altresi' ai servizi igienico-assistenziali e alle relative precauzioni di pulizia/sanificazione
- Come prevenire l'inquinamento ambientale
- I rifiuti: modalità di raccolta, trattamento, smaltimento
- Piano di emergenza: cosa fare per evitare che si determini un'emergenza
- Direttiva macchine CE: cenni
- Nozioni di primo soccorso: cosa fare e cosa non fare
Rischio biologico
- Classificazione del rischio
- Gli agenti biologici e gli effetti sull'uomo
- Modalità di infezione
- La valutazione e il controllo dei livelli di esposizione
- Misure e cautele di prevenzione in relazione alla classe di rischio
- Le misure di protezione collettiva e igiene
- Modalità di disinfezione in ambienti potenzialmente contaminati
- Dispositivi di protezione individuale (DPI): classificazione, tipologie, matrice di assegnazione
- Esempi pratici di corretto utilizzo dei DPI
- Manutenzione, pulizia e controllo dei DPI
- Gli atti conseguenti all'infortunio a rilevanza biologica
- La sorveglianza sanitaria
- Caratteristiche degli ambienti di lavoro e relative condizioni microclimatiche con particolare attenzione altresi' ai servizi igienico-assistenziali e alle relative precauzioni di pulizia/sanificazione
- La valutazione del rischio di contaminazione biologica degli impianti idrici e di trattamento aria
- Cosa fare, cosa non fare in presenza di infezione o contaminazione in atto
- Le azioni di manutenzione e bonifica
- Discussione e compilazione questionario

Destinatari: 

Tutti i lavoratori esposti al rischio

Durata: 

4

Quota di iscrizione: 

100,00

Il D.Lgs. 81/08 sollecita la partecipazione attiva dei preposti al fine di garantire la sicurezza sul lavoro,definendo specifici obblighi e responsabilità (art. 19) e conseguenti sanzioni (art. 56). Per meglio identificare tali figure è utile fare riferimento alle definizioni all’art. 2 comma 1 del D.Lgs.

Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di fornire un quadro generale sulla salute e sicurezza sul lavoro, sulle responsabilita' insite nel ruolo e i relativi obblighi di legge, sulla valutazione dei rischi e sulle indicazioni inerenti i rischi specifici dell'attivita' lavorativa. I partecipanti verranno stimolati a migliorare la conoscenza del proprio ruolo, a comprenderne i limiti, a riconoscere le implicazioni legislative di cui tenere conto, a sviluppare gli strumenti cognitivi e operativi per l'assolvimento delle proprie funzioni.

Programma: 
• Principali soggetti del sistema di prevenzione aziendale: compiti, obblighi, responsabilità
• Relazioni tra i vari soggetti interni ed esterni del sistema di prevenzione
• Definizione e individuazione dei fattori di rischio
• Incidenti e infortuni mancati
• Tecniche di comunicazione e sensibilizzazione dei lavoratori, in particolare neoassunti, somministrati,stranieri
• Valutazione dei rischi dell’azienda, con particolare riferimento al contesto in cui il preposto opera
• Individuazione misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione
• Modalità di esercizio della funzione di controllo dell’osservanza da parte dei lavoratori delle disposizioni di legge e aziendali in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e di uso dei mezzi di protezione collettivi e individuali messi a loro disposizione
• Discussione e compilazione questionariozione questionario
Destinatari: 

Preposti per la sicurezza

Durata: 

8

Quota di iscrizione: 

120,00

Il datore di lavoro, in base alla natura dell’attività e alle dimensioni dell’azienda, deve prendere i provvedimenti necessari in materia di primo soccorso e di assistenza medica di emergenza, tenendo conto delle persone presenti sui luoghi di lavoro e stabilendo i necessari rapporti per il trasporto di lavoratori infortunati (art. 45 D.Lgs.81/08).

Obiettivi Formativi: 

Il corso intende formare i partecipanti allo scopo di:
• acquisire conoscenze necessarie per saper allertare il sistema di soccorso
• riconoscere un’emergenza sanitaria
• attuare gli interventi di primo soccorso
• conoscere i rischi specifici dell’attività svolta
• acquisire capacità di intervento pratico

Programma: 

Modulo A
• Allertare il sistema di soccorso:
- cause e circostanze dell’infortunio (luogo dell’infortunio, numero delle persone coinvolte, stato degli infortunati ecc.)
- comunicare le predette informazioni in maniera chiara e precisa ai servizi di assistenza sanitaria di emergenza
• Riconoscere un’emergenza sanitaria:
- scena dell’infortunio: raccolta delle informazioni e previsione dei pericoli evidenti e di quelli probabili
- accertamento delle condizioni psicofisiche del lavoratore infortunato: funzioni vitali (polso, pressione, respiro), stato di coscienza, ipotermia e ipertemia
- nozioni elementari di anatomia e fisiologia dell’apparato cardiovascolare e respiratorio
- tecniche di autoprotezione del personale addetto al soccorso
• Attuare gli interventi di primo soccorso:
- sostenimento delle funzioni vitali: posizionamento dell’infortunato e manovre per la pervietà delle prime vie aeree, respirazione artificiale, massaggio cardiaco esterno
- riconoscimento e limiti d’intervento di primo soccorso: lipotimia, sincope, shock; edema polmonare acuto, crisi asmatica, dolore acuto stenocardico, reazioni allergiche, crisi convulsive, emorragie esterne post traumatiche e tamponamento emorragico
• Conoscere i rischi specifici dell’attività svolta
Modulo B
• Acquisire conoscenze generali sui traumi in ambiente di lavoro:
- cenni di anatomia dello scheletro
- lussazioni, fratture e complicanze
- traumi e lesioni cranio-encefalici e della colonna vertebrale
- traumi e lesioni toraco-addominali
• Acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro:
- lesioni da freddo e da calore
- lesioni da corrente elettrica
- lesioni da agenti chimici
- intossicazioni
- ferite lacero contuse
- emorragie esterne

Destinatari: 

Addetti al primo soccorso

Durata: 

12

Quota di iscrizione: 

180,00

Il datore di lavoro, in base alla natura dell’attività e alle dimensioni dell’azienda, deve prendere i provvedimenti necessari in materia di primo soccorso e di assistenza medica di emergenza, tenendo conto delle persone presenti sui luoghi di lavoro e stabilendo i necessari rapporti per il trasporto di lavoratori infortunati (art. 45 D.Lgs. 81/08).

Obiettivi Formativi: 

Il corso intende formare i partecipanti allo scopo di:
- acquisire conoscenze necessarie per saper allertare il sistema di soccorso
- riconoscere un'emergenza sanitaria
- attuare gli interventi di primo soccorso
- conoscere i rischi specifici dell'attività svolta
- acquisire capacità di intervento pratico

Programma: 

Modulo C
- Acquisire capacità di intervento pratico:
- principali tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del S.S.N
- principali tecniche di primo soccorso nelle sindromi cerebrali acute
- principali tecniche di primo soccorso nella sindrome di insufficenza respiratoria acuta
- principali tecniche di rianimazione cardiopolmonare
- principali tecniche di tamponamento emorragico
- principali tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato
- principali tecniche di primo soccorso in caso di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici
- Compilazione del questionario

Destinatari: 

Addetti al primo soccorso

Durata: 

4

Quota di iscrizione: 

100,00

La risonanza magnetica è una moderna tecnica diagnostica che fornisce immagini bidimensionali e tridimensionali molto dettagliate, sia dal punto di vista anatomico sia funzionale, degli organi del paziente sottoposto a indagine, consentendo di diagnosticare facilmente molte malattie e alterazioni degli organi interni. I tomografi a RMN, pur fornendo indubbi benefici diagnostici, possono diventare potenziali sorgenti di rischio per i pazienti, ma anche per gli operatori, a causa dell’emissione di diverse componenti dello spettro elettromagnetico.

Obiettivi Formativi: 
Il corso si propone di fornire a tutti i partecipanti le corrette informazioni, diversificate in relazione alle mansioni da svolgere, per operare all'interno dei siti di risonanza magnetica con scrupolo assoluto per la propria e altrui sicurezza
Programma: 
- Apparecchiature RMN
- Normativa Vigente
- Regolamento di sicurezza di un sito di RMN
- Valutazione del rischio e misure per il suo contenimento
- Sorveglianza sanitaria
- Scheda notizia per l'accesso alla zona controllata del reparto di RMN
- Rischi connessi all'uso dei campi magnetici in medicina
- Discussione e compilazione questionario
Destinatari: 

Tutti i lavoratori esposti al rischio

Durata: 

2

Quota di iscrizione: 

50,00

Il Testo Unico sulla salute e sicurezza negli ambienti di lavoro (D.Lgs. 81/08) ha confermato, relativamente
alla formazione/informazione degli addetti e responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione, il processo sancito il 26/01/06 in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato e le Regioni e le Province
autonome di Trento e di Bolzano. In particolare la vigente normativa prevede una formazione articolata su 3 moduli:
Modulo A: modulo di base obbligatorio per RSPP e ASPP

Obiettivi Formativi: 
Il corso permette di:
Modulo A
• acquisire conoscenze relative alla normativa generale e specifica in tema di salute e sicurezza del lavoro
• acquisire elementi di conoscenza relativi ai vari soggetti del sistema di prevenzione aziendale, ai loro compiti, alle loro responsabilità e alle funzioni svolte dai vari enti preposti alla tutela della salute dei lavoratori
• acquisire elementi di conoscenza relativi ai rischi e ai danni da lavoro, alle misure di prevenzione per eliminarli o ridurli, ai criteri metodologici per la valutazione dei rischi, ai contenuti del documento di valutazione dei rischi, alla gestione delle emergenze
• acquisire elementi di conoscenza relativi alle modalità con cui organizzare e gestire un Sistema di Prevenzione Aziendale
Modulo B
• acquisire conoscenze relative ai fattori di rischio e alle misure di prevenzione e protezione presenti negli specifici comparti
• acquisire capacità di analisi per individuare i pericoli e quantificare i rischi presenti negli ambienti di lavoro del comparto
• contribuire alla individuazione di adeguate soluzioni tecniche, organizzative e procedurali di sicurezza per ogni tipologia di rischio
• contribuire a individuare per le diverse lavorazioni del comparto gli idonei dispositivi di protezione individuali (DPI)
• contribuire a individuare i fattori di rischio per i quali è prevista la sorveglianza sanitaria
Modulo C
• sviluppare le capacità gestionali e relazionali
• fare acquisire elementi di conoscenza su:
- sistemi di gestione della sicurezza
- organizzazione tecnico-amministrativa della prevenzione
- dinamiche delle relazioni e della comunicazione
- fattori di rischio psico-sociali ed ergonomici
- progettazione e gestione dei processi formativi aziendali
Programma: 
Modulo A
• Sistema legislativo: esame delle normative di riferimento
• Soggetti del Sistema di Prevenzione aziendale: compiti, obblighi e responsabilità civili e penali
• Sistema pubblico della prevenzione
• Criteri e strumenti per l’individuazione dei rischi
• Documento di Valutazione dei Rischi
• Classificazione dei rischi in relazione alla normativa
• Rischio incendio ed esplosione
• Valutazione dei rischi specifici
• Ricadute applicative e organizzative della valutazione del rischio
• Esame finale 
Modulo B Ateco 7 - Sanità
• Rischi legati alla presenza di cancerogeni, mutageni e amianto
• Rischi chimici (gas, vapori, fumi, polvere, nebbie, chemioterapici, etichettatura, scheda di sicurezza)
• Rischi biologici e fisici (rumore, vibrazioni, videoterminali, microclima, illuminazione, agenti atmosferici, radiazioni ionizzanti, laser, campi elettromagnetici, risonanza magnetica, radiazioni ottiche artificiali)
• Rischi legati all’organizzazione del lavoro (individuazione dei soggetti attuatori delle disposizioni, primo soccorso, attuazione delle procedure di emergenza, movimentazione merci e carichi)
• Rischi infortuni (rischio meccanico/macchine, elettrico, caduta dall’alto, attrezzature, incidenti stradali, rischio alcol correlato e tossicodipendenza, cantieri)
• Rischio esplosioni (luoghi con potenziale presenza di atmosfere esplosive)
• Sicurezza antincendio (D.M. 10 marzo 1998 - norma generale, D.M. 18 settembre 2002 specifico per le strutture sanitarie, Circolare Ministero dell’Interno del 1 marzo 2002 - tutela dei diversamente abili in situazione di emergenza, D.Lgs. 151/2011 - nuova normativa in materia di prevenzione incendi)
• Dispositivi di protezione individuale (DPI) (normativa di riferimento e obblighi per i soggetti obbligati, suddivisione dei DPI, analisi DPI, individuazione DPI in relazione a specifiche mansioni svolte e ai rischi specifici ai quali si è esposti)
• Esame finale
Modulo C
• Organizzazione e sistemi di gestione
• Sistema delle relazioni e della comunicazione
• Rischi di natura psiocosociale
• Rischi di natura ergonomica
• Ruolo dell’informazione e della formazione
• Esame finale
Destinatari: 

Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione

Durata: 

8

Quota di iscrizione: 

100,00

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