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Catalogo 2016

Il Testo Unico sulla salute e sicurezza negli ambienti di lavoro (D.Lgs. 81/08, già modificato dal D.Lgs. 106/09), ha introdotto nuovi e più cogenti obblighi per tutti gli attori della prevenzione: dal datore di lavoro ai lavoratori. In particolare la normativa vigente obbliga il datore di lavoro, i dirigenti e i preposti a formare e informare il personale dipendente in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro anche rispetto ai rischi specifici, individuati e analizzati nel Documento di Valutazione dei Rischi. Tra questi sono compresi il rischio chimico e biologico.

Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di assolvere all'obbligo di formazione imposto al datore di lavoro per la formazione sulla sicurezza e salute negli ambienti di lavoro (artt. 36, 37, 227 e 278, D.Lgs. 81/08).
In particolare il corso e' finalizzato a fornire ai lavoratori competenze in merito a:
- dati ottenuti attraverso la valutazione del rischio e ulteriori informazioni ogni qualvolta modifiche importanti sul luogo di lavoro determinino un cambiamento di tali dati
- informazioni sugli agenti chimici pericolosi presenti sul luogo di lavoro, l'identità degli agenti, i rischi per la sicurezza e la salute, i relativi valori limite di esposizione professionale e altre disposizioni normative relative agli agenti
- formazione e informazioni su precauzioni e azioni adeguate da intraprendere per proteggere se stessi e altri lavoratori sul luogo di lavoro
- accesso a ogni scheda dei dati di sicurezza messa a disposizione dal responsabile dell'immissione sul mercato ai sensi dei D.Lgs. 52/92 e 65/03 e successive modificazioni
- i rischi per la salute dovuti agli agenti biologici utilizzati
- le precauzioni da prendere per evitare l'esposizione
- le misure igieniche da osservare
- la funzione degli indumenti di lavoro e protettivi e dei dispositivi di protezione individuale e il loro corretto impiego
- le procedure da seguire per la manipolazione di agenti biologici del gruppo 4
- il modo di prevenire il verificarsi di infortuni e le misure da adottare per ridurne al minimo le conseguenze

Programma: 

Rischio chimico
- Cosa prevede il D.Lgs. 81/08 nonche' vigenti normative internazionali sulle sostanze chimiche
- Principi generali di tossicologia
- Gli agenti chimici e gli effetti sull'uomo
- Inalazione, ingestione, assorbimento cutaneo
- La valutazione e il controllo dei livelli di esposizione
- I combustibili - i comburenti
- La classificazione delle sostanze chimiche: etichettatura e indicazioni di sicurezza
- Le frasi di rischio e i consigli di prudenza
- Le misure di protezione collettiva
- Dispositivi di protezione individuale (DPI): classificazione, tipologie, matrice di assegnazione
- Esempi pratici del corretto utilizzo dei DPI
- Manutenzione, pulizia e controllo dei DPI
- La sorveglianza sanitaria
- Caratteristiche degli ambienti di lavoro e relative condizioni microclimatiche con particolare attenzione altresi' ai servizi igienico-assistenziali e alle relative precauzioni di pulizia/sanificazione
- Come prevenire l'inquinamento ambientale
- I rifiuti: modalità di raccolta, trattamento, smaltimento
- Piano di emergenza: cosa fare per evitare che si determini un'emergenza
- Direttiva macchine CE: cenni
- Nozioni di primo soccorso: cosa fare e cosa non fare
Rischio biologico
- Classificazione del rischio
- Gli agenti biologici e gli effetti sull'uomo
- Modalità di infezione
- La valutazione e il controllo dei livelli di esposizione
- Misure e cautele di prevenzione in relazione alla classe di rischio
- Le misure di protezione collettiva e igiene
- Modalità di disinfezione in ambienti potenzialmente contaminati
- Dispositivi di protezione individuale (DPI): classificazione, tipologie, matrice di assegnazione
- Esempi pratici di corretto utilizzo dei DPI
- Manutenzione, pulizia e controllo dei DPI
- Gli atti conseguenti all'infortunio a rilevanza biologica
- La sorveglianza sanitaria
- Caratteristiche degli ambienti di lavoro e relative condizioni microclimatiche con particolare attenzione altresi' ai servizi igienico-assistenziali e alle relative precauzioni di pulizia/sanificazione
- La valutazione del rischio di contaminazione biologica degli impianti idrici e di trattamento aria
- Cosa fare, cosa non fare in presenza di infezione o contaminazione in atto
- Le azioni di manutenzione e bonifica
- Discussione e compilazione questionario

Destinatari: 

Tutti i lavoratori esposti al rischio

Durata: 

4

Quota di iscrizione: 

100,00

Il D.Lgs. 81/08 sollecita la partecipazione attiva dei preposti al fine di garantire la sicurezza sul lavoro,definendo specifici obblighi e responsabilità (art. 19) e conseguenti sanzioni (art. 56). Per meglio identificare tali figure è utile fare riferimento alle definizioni all’art. 2 comma 1 del D.Lgs.

Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di fornire un quadro generale sulla salute e sicurezza sul lavoro, sulle responsabilita' insite nel ruolo e i relativi obblighi di legge, sulla valutazione dei rischi e sulle indicazioni inerenti i rischi specifici dell'attivita' lavorativa. I partecipanti verranno stimolati a migliorare la conoscenza del proprio ruolo, a comprenderne i limiti, a riconoscere le implicazioni legislative di cui tenere conto, a sviluppare gli strumenti cognitivi e operativi per l'assolvimento delle proprie funzioni.

Programma: 
• Principali soggetti del sistema di prevenzione aziendale: compiti, obblighi, responsabilità
• Relazioni tra i vari soggetti interni ed esterni del sistema di prevenzione
• Definizione e individuazione dei fattori di rischio
• Incidenti e infortuni mancati
• Tecniche di comunicazione e sensibilizzazione dei lavoratori, in particolare neoassunti, somministrati,stranieri
• Valutazione dei rischi dell’azienda, con particolare riferimento al contesto in cui il preposto opera
• Individuazione misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione
• Modalità di esercizio della funzione di controllo dell’osservanza da parte dei lavoratori delle disposizioni di legge e aziendali in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e di uso dei mezzi di protezione collettivi e individuali messi a loro disposizione
• Discussione e compilazione questionariozione questionario
Destinatari: 

Preposti per la sicurezza

Durata: 

8

Quota di iscrizione: 

120,00

Il datore di lavoro, in base alla natura dell’attività e alle dimensioni dell’azienda, deve prendere i provvedimenti necessari in materia di primo soccorso e di assistenza medica di emergenza, tenendo conto delle persone presenti sui luoghi di lavoro e stabilendo i necessari rapporti per il trasporto di lavoratori infortunati (art. 45 D.Lgs.81/08).

Obiettivi Formativi: 

Il corso intende formare i partecipanti allo scopo di:
• acquisire conoscenze necessarie per saper allertare il sistema di soccorso
• riconoscere un’emergenza sanitaria
• attuare gli interventi di primo soccorso
• conoscere i rischi specifici dell’attività svolta
• acquisire capacità di intervento pratico

Programma: 

Modulo A
• Allertare il sistema di soccorso:
- cause e circostanze dell’infortunio (luogo dell’infortunio, numero delle persone coinvolte, stato degli infortunati ecc.)
- comunicare le predette informazioni in maniera chiara e precisa ai servizi di assistenza sanitaria di emergenza
• Riconoscere un’emergenza sanitaria:
- scena dell’infortunio: raccolta delle informazioni e previsione dei pericoli evidenti e di quelli probabili
- accertamento delle condizioni psicofisiche del lavoratore infortunato: funzioni vitali (polso, pressione, respiro), stato di coscienza, ipotermia e ipertemia
- nozioni elementari di anatomia e fisiologia dell’apparato cardiovascolare e respiratorio
- tecniche di autoprotezione del personale addetto al soccorso
• Attuare gli interventi di primo soccorso:
- sostenimento delle funzioni vitali: posizionamento dell’infortunato e manovre per la pervietà delle prime vie aeree, respirazione artificiale, massaggio cardiaco esterno
- riconoscimento e limiti d’intervento di primo soccorso: lipotimia, sincope, shock; edema polmonare acuto, crisi asmatica, dolore acuto stenocardico, reazioni allergiche, crisi convulsive, emorragie esterne post traumatiche e tamponamento emorragico
• Conoscere i rischi specifici dell’attività svolta
Modulo B
• Acquisire conoscenze generali sui traumi in ambiente di lavoro:
- cenni di anatomia dello scheletro
- lussazioni, fratture e complicanze
- traumi e lesioni cranio-encefalici e della colonna vertebrale
- traumi e lesioni toraco-addominali
• Acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro:
- lesioni da freddo e da calore
- lesioni da corrente elettrica
- lesioni da agenti chimici
- intossicazioni
- ferite lacero contuse
- emorragie esterne

Destinatari: 

Addetti al primo soccorso

Durata: 

12

Quota di iscrizione: 

180,00

Obiettivi Formativi: 

Il corso permette di assolvere all'obbligo di formazione imposto al datore di lavoro per la formazione sulla sicurezza e salute negli ambienti
di lavoro (artt. 36 e 37, D.Lgs. 81/08). In particolare la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato e le Regioni e le Province autonome
di Trento e Bolzano del 21 dicembre 2011 sancisce che con riferimento alla lettera b) del comma 1 e al comma 3 dell'articolo 37 del
D.Lgs. 81/08, il Modulo Specifico deve essere dedicato alla presentazione dei rischi riferiti alle mansioni, dei possibili danni e delle misure e
procedure di prevenzione.

Programma: 

Modulo A
- Rischi infortuni:
- meccanici generali
- elettrici generali
- macchine
- attrezzature
- caduta dall

Destinatari: 

Tutti i lavoratori esclusi i dirigenti

Durata: 

12

Quota di iscrizione: 

150,00

Le “malattie mentali” rappresentano un problema sanitario importante e di difficile gestione, che colpisce le persone a qualsiasi età, a cui molto spesso sono associate convinzioni errate e pregiudizi in generale. Nella pratica clinica inoltre esiste una importantissima differenza concettuale tra malattia mentale e disagio psichico.
Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di:
- fornire ai partecipanti informazioni chiare e corrette rispetto ai concetti di malattia mentale e disagio psichico, specificando in particolar modo i modelli teorici sottostanti

Programma: 

- Definizione di malattia mentale
- Definizione di disagio psichico
- Il modello medico e il modello psicologico a confronto: differenze e interazioni
- Discussione e compilazione questionario

Destinatari: 

Tutte le professioni sanitarie

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

50,00

I disturbi d’ansia e di depressione sono patologie molto comuni e diffuse che spesso, nei casi meno gravi, vengono sottovalutate. Il paziente ansioso o depresso però, può risultare un paziente di difficile gestione e spesso viene etichettato come “fastidioso e petulante”. Saper riconoscere tali patologie può essere molto utile nella gestione del paziente e per meglio poter venire incontro alle sue esigenze e farlo sentire accolto, protetto e “curato”.
Obiettivi Formativi: 
Il corso si propone di:
- fornire le competenze atte a individuare aspetti e sintomi peculiari della patologia ansiosa e della patologia depressiva
- fornire spunti e strumenti per la gestione di pazienti ansiosi e depressi
Programma: 

- Disturbi d'ansia
- Disturbi depressivi
- Riconoscere, gestire e condividere i propri vissuti di fronte a tali pazienti
- Gestione dei pazienti ansioso-depressivi
- Discussione e compilazione questionario

Destinatari: 

Tutte le professioni sanitarie

Durata: 

4

Quota di iscrizione: 

50,00

La sofferenza fisica e mentale è frequente nei malati terminali. I pazienti comunemente temono che la loro sofferenza sarà prolungata e che nessuno la controllerà, temono la morte e sentono il bisogno di avere i loro cari accanto. Contemporaneamente vorrebbero risparmiare ai familiari una lunga e penosa sofferenza.

Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di:
• fornire le competenze per individuare aspetti e vissuti peculiari del paziente terminale e della sua famiglia
• fornire spunti e strumenti per la gestione del fine vita

Programma: 

• La morte e il morire
• Aspetti e vissuti peculiari del paziente terminale e della sua famiglia
• Supporto al paziente e alla sua famiglia
• Riconoscere, gestire e condividere i propri vissuti
• Discussione e compilazione questionario

Destinatari: 

tutte le professioni sanitarie

Durata: 

4

Quota di iscrizione: 

50,00

Il personale ospedaliero, medico, infermiere, oss, vive costantemente, giorno dopo giorno, a
stretto contatto con la sofferenza e con la morte. Tali vissuti, se non gestiti adeguatamente possono
portare a stati ansiosi depressivi finanche a raggiungere il burn-out. Imparare a gestirli in
maniera efficace può essere un valido aiuto che permette di lavorare in un ambiente sereno e ottimale
sia per l’operatore stesso sia, soprattutto, per il paziente.

Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di:
• fornire le competenze atte a individuare gli aspetti e i vissuti peculiari della “convivenza” con la sofferenza e  con la morte
• aiutare a imparare a riconoscere le proprie emozioni
• fornire spunti e strumenti per la gestione dei propri vissuti

Programma: 

• Emozioni generate dal contatto con la sofferenza e la morte
• Aspetti e vissuti peculiari della “convivenza” con la sofferenza e con la morte
• Riconoscere, gestire e condividere i propri vissuti
• Discussione e compilazione questionario

Destinatari: 

tutte le professioni sanitarie

Durata: 

4

Quota di iscrizione: 

50,00

Nelle strutture ospedaliere l

Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di:
- conoscere gli elementi costitutivi delle diverse forme di responsabilita' professionale degli operatori dell'e'quipe operatoria alla luce dell'entrata in vigore del Decreto Balduzzi (Legge 189/2012)

Programma: 

- La responsabilita' dell'e'quipe in sala operatoria in relazione alle figure professionali coinvolte mediche e infermieristiche
- La responsabilita' civile e penale per il lavoro di e'quipe: dal principio gerarchico del capo e'quipe al principio dell'affidamento
- Manuale per la sicurezza in sala operatoria del Ministero della Salute
- L'inosservanza di linee guida e buone pratiche: quali conseguenze per il sanitario che opera in gruppo
- Orientamenti giurisprudenziali e analisi recente casistica
- Discussione e compilazione questionario

Destinatari: 

tutte le professioni sanitarie

Durata: 

4

Quota di iscrizione: 

50,00

Il costrutto di “stress”, al giorno d’oggi, è utilizzato in qualsiasi ambito, sia scientifico sia non, e a questo concetto sono associati molteplici significati, spesso con valenza negativa, anche molto differenti tra loro. Lo stress rappresenta un processo importantissimo del nostro organismo che ci permette di affrontare i cambiamenti di tutti i giorni; tuttavia, se troppo intenso o prolungato nel tempo, può avere gravi conseguenze sulla salute psicofisica.

Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di:
- fornire informazioni chiare e scientificamente corrette sul costrutto di stress e su come questo concetto si associ all'attività lavorativa e nello specifico alle professioni ospedaliere dove la relazione con il paziente e' di fondamentale importanza e puo' rappresentare un importante fattore di rischio per lo stress

Programma: 

- Definizione di stress
- I meccanismi psicofisiologici dello stress
- Lo stress nelle professioni ospedaliere
- I rischi associati allo stress
- Discussione e compilazione questionario

Destinatari: 

Tutte le professioni sanitarie

Durata: 

4

Quota di iscrizione: 

50,00

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