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La Risonanza Magnetica è una moderna tecnica diagnostica che fornisce immagini bidimensionali e tridimensionali molto dettagliate, sia dal punto di vista anatomico sia funzionale, degli organi del paziente sottoposto a indagine, consentendo di diagnosticare facilmente molte malattie e alterazioni degli organi interni.

Obiettivi Formativi: 
Il corso si propone di fornire a tutti i partecipanti le corrette informazioni, diversificate in relazione alle mansioni da svolgere, per operare all’interno dei siti di Risonanza Magnetica con scrupolo assoluto per la propria ed altrui sicurezza.
Programma: 
  • Apparecchiature RMN
  1. principi tecnici
  2. principali costituenti dell’apparecchiatura
  3. cenni sulle applicazioni cliniche
  4. cenni sui rischi
  • Normativa Vigente
  1. D.Lgs. 81/2008
  2. D.P.R. 542/1994
  3. allegati da 1 a 7 del D.M. 02/08/1991
  4. illustrazione della prossima evoluzione normativa
  5. adempimenti normativi
  6. regolamento di sicurezza di un sito di RMN
  7. luoghi di applicazione
  8. area rischio del sito di RMN
  9. norme generali di sicurezza
  10. norme generali relative alla sicurezza dei pazienti
  11. norme di sicurezza per i volontari, i visitatori, gli addetti alle pulizie e alla manutenzione
  12. norme di sicurezza in situazioni di emergenza
  • Valutazione del rischio e misure per il suo contenimento
  1. sorveglianza sanitaria
  2. scheda notizia per l’accesso alla zona controllata del reparto di RMN
  3. rischi connessi all’uso dei campi magnetici in medicina
  • Test di apprendimento
Destinatari: 

Tutte le professioni sanitarie esposte al rischio

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

100,00

Note: 
NB: La II edizione del 19/10/2012 di Novarello - Villaggio Azzurro ha una durata di 2 ore, non fornisce crediti ECM ed è indirizzata ad ausiliari, addetti alla manutenzione e alla pulizia della RMN
Laser (Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation) è il noto acronimo del processo fisico generato da radiazione elettromagnetica intensa. I rischi connessi all’uso del laser sono sia quelli relativi alle caratteristiche intrinseche del fascio, sia quelli derivanti dalle apparecchiature che permettono di creare e mantenere questo tipo di radiazione.
Obiettivi Formativi: 
Il corso consente di conoscere le misure necessarie a prevenire e conoscere i rischi sanitari dovuti all’esposizione ai laser e possedere le conoscenze necessarie ad interpretare l’efficienza degli impianti.
Programma: 
  • Laser: nozioni fisiche
  • Caratteristiche generali e fisiche dei sistemi laser
  • Normativa: D.Lgs. 81/08
  • Tecnico laser e addetto sicurezza laser: funzioni e compiti
  • Misure di sicurezza
  • Rischi derivanti dal funzionamento dei laser
  • Procedure e mezzi di controllo dei rischi
  • Aspetti sanitari e sorveglianza medica
  • Compilazione del questionario
Destinatari: 

Tutte le professioni sanitarie esposte al rischio

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

100,00

L’accreditamento all’eccellenza rappresenta lo strumento più efficace ed esauriente per migliorare la qualità in sanità; per accreditamento s’intende il processo mediante il quale un’organizzazione sanitaria, su richiesta volontaria, viene valutata al fine di stabilirne l’aderenza a un set di requisiti di eccellenza (standard) studiati per migliorare la sicurezza del paziente e la qualità dell’assistenza sanitaria.

Obiettivi Formativi: 
Il corso permette di:
  • Approfondire le conoscenze sugli Standard Internazionali e accrescere il livello di attenzione alla sicurezza del paziente oltre a elevare qualitativamente le prestazioni erogate ai pazienti
Programma: 
  • Accreditamento istituzionale
  • Accreditamento all’eccellenza
  • Mission JCI
  • Analisi degli standard JCI
  • Discussione e compilazione questionario
Destinatari: 
  • Medici
  • Infermieri
Durata: 

6 ore

Quota di iscrizione: 

50,00

I gas medicinali sono prodotti medicinali rientranti nell'ambito delle norme farmaceutiche e pertanto soggetti alle procedure di approvvigionamento e di qualità dei prodotti medicinali (standard di purezza previsti dalle  Monografie della Farmacopea Ufficiale).

Obiettivi Formativi: 

Apprendere il corretto utilizzo delle fonti gas medicinali (ossigeno, aria compressa, protossido di azoto, aspirazione endocavitaria) e dell’evacuazione gas anestetici.
Comprendere le sorgenti gas medicinali e le tipologie di distribuzione ed erogazione al paziente, in quanto dispositivi medici presenti in tutte le strutture sanitarie.
Saper attuare procedure conformi alle normative per assicurare continua disponibilità di questi prodotti medicinali tramite impianti di distribuzione o bombole.

Programma: 
  • Inquadramento generale
  • I tipi di gas medicinali
  • Descrizione impianti gas medicinali e vuoto e sistema di evacuazione dei gas anestetici
  • Utilizzo dei gas e dispositivi medici
  • Alimentazioni di emergenza dei reparti
  • Movimentazione delle bombole
  • Misure di contenimento dei rischi
  • Attività di gestione operativa
Destinatari: 
  • Manutentori elettromedicali e gas medicali
  • Coordinatori infermieristici e caposala
  • Responsabili Servizi di Prevenzione e Protezione dai rischi
Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

100,00

L’assistenza infermieristica ortopedica comprende la prevenzione e la correzione delle alterazioni del sistema scheletrico. L’infermiere, per aiutare il paziente a raggiungere e mantenere una mobilità ottimale, utilizza metodi preventivi, terapeutici e riabilitativi. Le misure preventivo-terapeutiche comprendono l’uso di bendaggi, stecche, trazioni e ingessature. I trattamenti di riabilitazione prevedono, invece, l’uso di letti e di trazioni speciali.

Obiettivi Formativi: 

Fornire agli operatori competenze tecnico-specialistiche per applicare correttamente un bendaggio.

Programma: 
  • La valutazione iniziale del paziente traumatizzato: casi in cui è necessario e/o opportuno applicare un bendaggio
  • Fasciature contenitive e fasciature rigide: materiale in uso
  • Bendaggio funzionale
  • Bendaggio neuromuscolare
  • Applicazione di un bendaggio circolare, a spirale, a otto
  • Il mantenimento del bendaggio in sito
  • La valutazione della corretta applicazione del bendaggio:
    • assenza di costrizioni
    • tenuta e uniformità di pressione del bendaggio
  • Immobilizzazione delle fratture:
    • applicare una stecca
    • applicazione e cura dell’apparecchio gessato
  • Educazione al paziente con apparecchio gessato
  • Discussione e compilazione del questionario
Destinatari: 

Medici
Infermieri
Strumentisti
Tecnici della riabilitazione

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

50,00

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