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Il giorno 13 aprile 2019 è stato approvato all’unanimità dai 102 presidenti degli ordini provinciali il nuovo codice deontologico degli infermieri. Il nuovo codice consta di 53 articoli, due in più del precedente risalente al 2009. Rispetto alla versione di 10 anni fa si parla per la prima volta di “governo clinico” cui è dedicato un intero articolo (il 32).

Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di:
• illustrare le novità contenute nel nuovo codice deontologico degli infermieri
• approfondire gli aspetti legati al governo clinico e alla gestione del rischio
• permettere una gestione efficace dei percorsi assistenziali con l’applicazione dei principi deontologici

Programma: 

Gli 8 capi del codice deontologico: riconferme e novità
• Infermiere e governo clinico
• Il rischio clinico
• Il rapporto con gli assistiti
• L’educazione sanitaria per i cittadini e gli obblighi di formazione continua per gli infermieri
• Comunicazione e decoro
• Regole deontologiche per la libera professione
• Discussione e compilazione questionario

Destinatari: 

Infermieri

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

€ 50,00

Il Testo Unico sulla salute e sicurezza negli ambienti di lavoro (D.Lgs. 81/08, già modificato dal D.Lgs. 106/09), ha introdotto nuovi e più cogenti obblighi per tutti gli attori della prevenzione: dal datore di lavoro ai lavoratori. In particolare la normativa vigente obbliga il datore di lavoro, i dirigenti e i preposti a formare e informare il personale dipendente in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro anche rispetto ai rischi specifici, individuati e analizzati nel Documento di Valutazione dei Rischi. Tra questi sono compresi il rischio chimico e biologico.

Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di assolvere all’obbligo di formazione imposto al datore di lavoro per la formazione
sulla sicurezza e salute negli ambienti di lavoro (artt. 36, 37, 227 e 278, D.Lgs. 81/08).
In particolare il corso è finalizzato a fornire ai lavoratori competenze in merito a:
• dati ottenuti attraverso la valutazione del rischio e ulteriori informazioni ogni qualvolta modifiche importanti sul luogo di lavoro determinino un cambiamento di tali dati
• informazioni sugli agenti chimici pericolosi presenti sul luogo di lavoro, identità degli agenti, rischi per la sicurezza e la salute, relativi valori limite di esposizione professionale e altre disposizioni normative relative agli agenti
• formazione e informazioni su precauzioni e azioni adeguate da intraprendere per proteggere se stessi e altri lavoratori sul luogo di lavoro
• accesso a ogni scheda dei dati di sicurezza messa a disposizione dal responsabile dell’immissione sul mercato ai sensi dei D.Lgs. 52/92 e 65/03 e successive modificazioni
• i rischi per la salute dovuti agli agenti biologici utilizzati
• le precauzioni da prendere per evitare l’esposizione
• le misure igieniche da osservare
• la funzione degli indumenti di lavoro e protettivi e dei dispositivi di protezione individuale e il loro corretto impiego
• le procedure da seguire per la manipolazione di agenti biologici del gruppo 4
• il modo di prevenire il verificarsi di infortuni e le misure da adottare per ridurne al minimo le conseguenze

Programma: 

Rischio chimico
• Cosa prevede il D.Lgs. 81/08 nonché vigenti normative internazionali sulle sostanze chimiche
• Principi generali di tossicologia
• Gli agenti chimici e gli effetti sull’uomo
• Inalazione, ingestione, assorbimento cutaneo
• La valutazione e il controllo dei livelli di esposizione
• I combustibili - i comburenti
• La classificazione delle sostanze chimiche: etichettatura e indicazioni di sicurezza
• Le frasi di rischio e i consigli di prudenza
• Le misure di protezione collettiva
• Dispositivi di Protezione Individuale (DPI): classificazione, tipologie, matrice di assegnazione
• Esempi pratici del corretto utilizzo dei DPI
• Manutenzione, pulizia e controllo dei DPI
• La sorveglianza sanitaria
• Caratteristiche degli ambienti di lavoro e relative condizioni microclimatiche con particolare attenzione altresì ai servizi igienico-assistenziali e alle relative precauzioni di pulizia/sanificazione
• Come prevenire l’inquinamento ambientale
• I rifiuti: modalità di raccolta, trattamento, smaltimento
• Piano di emergenza: cosa fare per evitare che si determini un’emergenza
• Direttiva macchine CE: cenni
• Nozioni di primo soccorso: cosa fare e cosa non fare

Rischio biologico
• Classificazione del rischio
• Gli agenti biologici e gli effetti sull’uomo
• Modalità di infezione
• La valutazione e il controllo dei livelli di esposizione
• Misure e cautele di prevenzione in relazione alla classe di rischio
• Le misure di protezione collettiva e igiene
• Modalità di disinfezione in ambienti potenzialmente contaminati
• Dispositivi di Protezione Individuale (DPI): classificazione, tipologie, matrice di assegnazione
• Esempi pratici di corretto utilizzo dei DPI
• Manutenzione, pulizia e controllo dei DPI
• Gli atti conseguenti all’infortunio a rilevanza biologica
• La sorveglianza sanitaria
• Caratteristiche degli ambienti di lavoro e relative condizioni microclimatiche con particolare attenzione altresì ai servizi igienico-assistenziali e alle relative precauzioni di pulizia/sanificazione
• La valutazione del rischio di contaminazione biologica degli impianti idrici e di trattamento aria
• Cosa fare, cosa non fare in presenza di infezione o contaminazione in atto
• Le azioni di manutenzione e bonifica
• Discussione e compilazione questionario

Destinatari: 

Tutti i lavoratori esposti al rischio

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

100,00

Cosa si intende con il termine infortunio sul lavoro? Forse non tutti possono dire di conoscere la definizione di infortunio sul lavoro fornita dalla normativa di settore e riconosciuta dall’INAIL. Capire qual è il suo significato, ci aiuterà a comprendere fino in fondo quando si può parlare di infortunio.
Il dpr n° 1124 del 1965 che ha istituito l’obbligatorietà dell’assicurazione contro questo tipo di infortuni in alcuni settori particolarmente esposti, dà una definizione di infortunio sul lavoro che è la seguente:

Obiettivi Formativi: 

Formare il personale sanitario e permettere loro di riconoscere gli infortuni
Fornire indicazioni operative sulla gestione degli infortuni in ambito sanitario

Programma: 

Definizione di “infortunio”
• Infortunio sul lavoro
• Infortunio a rischio biologico 
• Infortunio in itinere
Presentazione del Documento  Aziendale 
Risvolti medico legali nella attività Certificativa del Medico

Destinatari: 

Tutto il personale dipendente

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

€ 50,00

In ambito di U.E. si rilevano statistiche secondo cui il 30% della forza lavoro accusa o ha accusato dolori alla schiena (rachide) e dolori agli arti superiori e inferiori correlati alla movimentazione manuale di carichi. Il costo della sicurezza per infortuni e malattie professionali corrisponde al 4% del PIL in ambito U.E. (all’incirca il bilancio annuale di uno stato membro dell’Unione).

Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di assolvere all’obbligo di formazione imposto al datore di lavoro per la formazione sulla sicurezza e salute negli ambienti di lavoro (artt. 36, 37 e 169, D.Lgs. 81/08). In particolare il corso è finalizzato a mostrare le attrezzature e le tecniche adeguate in merito alle corrette manovre e procedure da adottare nella
movimentazione manuale dei carichi.

Programma: 

• La movimentazione manuale dei carichi come fattore di rischio
• Cosa prevede il D.Lgs. 81/08
• Obblighi dei datori di lavoro, dei dirigenti, dei preposti e dei lavoratori
• I Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza
• La colonna vertebrale: le possibili alterazioni
• Valutazione del rischio sulla movimentazione manuale dei carichi
• Valutazione del rischio da movimenti ripetuti degli arti superiori
• Gli ausili per la movimentazione dei pazienti
• Consigli per una corretta movimentazione
• Esercitazioni pratiche
• Discussione e compilazione del questionario

Destinatari: 

Tutti i lavoratori esposti al rischio

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

100,00

La tubercolosi (TB) rappresenta un rischio riemergente, ed è stato indicato dall’Organizzazione Mondiale della
Sanità (OMS) come grave problema di sanità pubblica a livello mondiale già dal 1993. In Italia, l’incidenza di TB
negli ultimi anni è stata inferiore a 10 casi di malattia/ 100.000 abitanti, soglia entro la quale un Paese è definito
dall’OMS come a bassa incidenza. Tra i soggetti più a rischio di contrarre la tubercolosi, figurano anche gli

Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di:

  • formare il personale sanitario affinche’ conosca le recenti procedure ministeriali e quelle a uso interno da adottareal fine di tutelarsi da una eventuale esposizione batterica
  • prevenire la trasmissione della malattia tra gli operatori sanitari
Programma: 

Infezione tubercolare acuta e latente
- Vie di trasmissione
- Diagnosi e terapia
- Misure di prevenzione e controllo della trasmissione della malattia
- Valutazione del rischio
- Sorveglianza sanitaria nell’operatore sanitario
- Test e vaccinazione
- Informazioni sul controllo sanitario/follow up dell’operatore esposto

Destinatari: 

Tutte le professioni sanitarie

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

€ 70,00

Le infezioni ospedaliere rappresentano un elemento importante per la definizione della qualità dell’assistenza e continuano a costituire un’importante causa di morbosità, mortalità e costi prevenibili per il Sistema Sanitario. Nonostante la riduzione della durata e del numero di ricoveri e le ampie conoscenze disponibili in materia, in termini sia di fattori di rischio, sia di metodi appropriati di prevenzione, la frequenza delle infezioni ospedaliere non è generalmente in declino.

Obiettivi Formativi: 

Il corso permette di:
• migliorare le conoscenze degli operatori attraverso l’aggiornamento sulle infezioni nosocomiali
• migliorare la prevenzione delle ICA nella pratica medica e infermieristica
• promuovere la sanificazione ambientale come primo strumento utile per la prevenzione delle
ICA

Programma: 

Il concetto di rischio infettivo
• Definizione di infezioni ospedaliere, comunitarie e correlate all’assi-stenza
• Sorgenti, fonti e fattori di rischio
• Sistemi di rilevazione e monitoraggio: la sorveglianza attraverso il monitoraggio
• Gestione delle epidemie
• Epidemiologia delle ICA
• Promozione dell’applicazione delle precauzioni standard e delle precauzioni specifiche: le precauzioni standard, da contatto, aeree e droplets
• Promozione dell’igiene delle mani come principale misura per ridur-re le infezioni correlate all’assistenza:
- Linee Guida CDC Atlanta
- Linee Guida OMS (Clean Care is Safer Care)
• Acquisizione abilità nelle tecniche per l’igiene e l’antisepsi delle mani
• Procedura di igiene delle mani secondo le nuove indicazioni OMS: i 5 momenti fondamentali per l’igiene delle mani
• Definizione di pulizia/decontaminazione, detersione, disinfezione
• Il protocollo di sanificazione ambientale di gruppo: commento
• Discussione e compilazione questionario

Destinatari: 

Tutte le professioni sanitarie

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

€ 50,00

Nel corso degli anni l'attività dell'emodinamica è andata sempre più verso attività procedurali complesse e spesso in alternativa alla chirurgiain modo da essere sempre meno invasivi e cruenti.
Ciò per offrire possibilità di cura anche a certe categorie di pazienti che altrimenti sarebbero classificati come incurabili.
Alla luce di questa evoluzione anche gli infermieri devono aggiornarsi per meglio comprendere il fabbisogno assistenziale dei pazienti per migliorare e accrescere la propria professionalità.

Obiettivi Formativi: 

Il corso propone di fornire competenze per l'assistenza pre e post procedurale.
Le attività di emodinamica del distretto strutturale del cuore comportano manovre molto delicate che possono, seppur meno invasive della chirurgia, provocare esiti invalidanti.
Il corso si orienta a spiegare quali sono gli aspettipiù peculiari da controllare e gestire per gli infermieri sia nella preparazione, sia nella esecuzione, sia nella gestione assistenziale post procedura.

Programma: 
  • Patologie strutturali trattabili in emodinamica
  • Analisi di casi
  • Filmati procedurali
  • Workshop e simulazioni
  • Discussione e compilazione questionario
Destinatari: 

Infermieri

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

€ 50,00

La letteratura internazionale sottolinea quanto siano dimostrati spesso fallimentari gli approcci alla sicurezza in sanità basati su un concetto implicito di qualità, che prevede il solo arruolamento di personale formato o la sola disponibilità di strutture e attrezzature adeguate senza prevedere il riconoscimento  del ruolo svolto dai clinici e senza il loro coinvolgimento. Il Gruppo Policlinico di Monza ha sviluppato questo progetto integrato di formazione pluriennale che prevede l'alternarsi di momenti in aula e percorsi formativi sul campo.

Obiettivi Formativi: 
  • Informare gli operatori circa le strategie generali riguardanti la gestione del rischio preventivo, l’accuratezza e la completezza della documentazione sanitaria, la garanzia della privacy del Paziente e la gestione dei dati sensibili,
  • Formare circa le principali procedure di gestione del rischio clinico e la loro afferenza alle indicazioni/linee guida nazionali,
  • Formare relativamente all’utilizzo ed alla compilazione dei principali format documentali trasversali in uso presso il Gruppo,
  • Formare circa i comportamenti necessari per garantire la Privacy del Paziente e la corretta tutela dei dati sensibili,
  • Sottolineare i necessari livelli di riservatezza richiesti,
  • Formare circa i principali Regolamenti di Gruppo:

       - di Struttura
       - Privacy 
       - legge 231/2001

Programma: 
  • Illustrare i concetti generali relativi alla gestione del rischio clinico, azioni proattive e reattive, strumenti di gestione del rischio, , la documentazione sanitaria principale, descrivere i principi generali di garanzia della privacy;
  • Descrivere il sistema delle raccomandazioni ministeriali e delle relative istruzioni/procedure aziendali
  • Illustrare i principali documenti sanitari (Documento sanitario integrato, registro operatorio, richieste di consulenza, richieste di farmaci e materiale, richieste di accertamenti, registri vari),
  • Illustrare i principali format di schede di rilevazione,
  • Approfondire l’acquisizione dei principali consensi, la gestione delle informazioni clinico-assistenziali,
  • Approfondire la gestione dell’attività ambulatoriale in tema di privacy
  • Richiamare e commentare le principali norme relative al segreto professionale, le necessità di riservatezza circa le realtà aziendali, il senso di appartenenza,
  • Consegnare e descrivere sommariamente i tre Regolamenti
Destinatari: 

Tutte le professioni sanitarie

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

€ 50,00

Il D.Lgs. 231/2001, introduce per la prima volta nell’ordinamento italiano, la previsione di una responsabilità personale e diretta dell’ente collettivo, sia esso un’associazione (riconosciuta o meno), un ente pubblico o una società, per la commissione di reati da parte delle persone fisiche a esso legate, che hanno agito nell’interesse

Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di:
• informare i partecipanti dei contenuti e degli intendimenti del Decreto Legislativo 231/2001 “Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche” al fine di prevenire comportamenti pregiudizievoli per sé e per l’azienda

Programma: 

• La responsabilità dell’ente
• Soggetti e modelli organizzativi dell’ente
• Prevenzione della corruzione all’interno dell’ente
• Sanzioni amministrative
• Sanzioni interdittive
• Comportamenti leciti e illeciti
• Analisi di casi
• Discussione e compilazione questionario

Destinatari: 

Dirigenti e coordinatori sanitari e non

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

50,00

Il D.Lgs. 230/95, all’art. 61 comma e), obbliga il datore di lavoro, i dirigenti e i preposti a formare e informare i dipendenti sulla radioprotezione e sulle misure di sicurezza e prevenzione necessarie a ridurre l’esposizione a radiazioni ionizzanti.

Obiettivi Formativi: 

Il corso proposto consente al partecipante, per lo svolgimento della specifica attività lavorativa, di:
• conoscere le misure necessarie atte a prevenire l’assorbimento delle radiazioni ionizzanti, per sé e per gli altri operatori
• conoscere e utilizzare in modo appropriato la modulistica del settore
• conoscere i rischi sanitari dovuti alle esposizioni a radiazioni ionizzanti
• partecipare ai programmi di garanzia della qualità del servizio
• possedere le conoscenze necessarie per interpretare l’efficienza degli impianti

Programma: 

• Radiazioni ionizzanti e grandezze usate in radioprotezione
• Effetti delle radiazioni ionizzanti
• D.Lgs. 230/95 e successive modificazioni e integrazioni
• Principi fondamentali della radioprotezione
• Esempi pratici di applicazione
• Radon: valutazione del rischio e atti conseguenti
• Discussione e compilazione questionario

Destinatari: 

Tutti i lavoratori esposti al rischio

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

100,00

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