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Si rinnova anche quest'anno l'appuntamento con i congressi a tema ortopedico in collaborazione con S.I.C.P. (Società Italiana della Caviglia e del Piede).

Il percorso porterà ad analizzare le problematiche legate alla gestione dell'infortunio di caviglia e piede nello sportivo.

Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) è istituito a livello territoriale o di comparto, aziendale e di sito produttivo. Nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di un lavoratore eletto dagli altri lavoratori o designato dalle organizzazioni sindacali.

Obiettivi Formativi: 
Il corso si propone di formare i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza ai sensi dell’art. 37, comma 10 del D.Lgs. 81/08, in materia di salute e sicurezza rispetto ai rischi specifici esistenti negli ambiti in cui ciascuno esercita la propria rappresentanza, al fine di fornire adeguate competenze sulle principali tecniche di
controllo e prevenzione dei rischi stessi.
Programma: 
Primo giorno
• Cenni civilistici e costituzionali in tema di sicurezza sul lavoro; normative in materia di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro
• Dal D.P.R. 547/55 al D.Lgs. 81/08
• Principali direttive europee
• Sistema pubblico della prevenzione
• Vigilanza e controllo
• Sistema delle prescrizioni e delle sanzioni
• Omologazioni e verifiche periodiche
• Principali soggetti previsti dal D.Lgs. 81/08
• Compiti, obblighi, responsabilità dei principali soggetti
• Ruolo e funzioni con particolare riferimento alla figura del RLS
• Informazione, formazione e addestramento dei lavoratori
• Dibattito/esercitazione
Secondo giorno
• Classificazione dei rischi in relazione alla normativa,
principali aspetti dei seguenti rischi (I parte):
- Dispositivi di Protezione Individuali (DPI) scelta e uso
- rischio biologico
- rischio movimentazione carichi National Institute for Occupational Safety Health (NIOSH), Movimentazione Manuale dei Pazienti in Ospedale (MAPO) e movimenti ripetuti
• Concetti di pericolo - probabilità /danno - rischio
- prevenzione
• Individuazione delle misure (tecniche, organizzative e procedurali) di prevenzione e protezione
• Utilizzo del sistema a matrici per la quantificazione del rischio
• Classificazione dei rischi in relazione alla normativa, principali aspetti dei seguenti rischi (II parte):
- rischio da ambienti di lavoro
- rischio elettrico
- rischio meccanico, macchine e attrezzature, rischio infortunistico
- rischio chimico/cancerogeno/amianto
• Dibattito/esercitazione
Terzo giorno
• Gestione emergenze elementari
• Addetti alle emergenze in genere (formazione specifica)
• Esempio di rischio incendio in un comparto produttivo
• Segnaletica di sicurezza
• Piano emergenza incendio
• Individuazione delle misure di prevenzione e protezione (tecniche organizzative, procedurali)
• Sistema di gestione
• Classificazione dei rischi in relazione alla normativa, principali aspetti dei seguenti rischi (III parte):
- rischio rumore/vibrazioni e campi elettromagnetici
- rischio da radiazioni ionizzanti e non ionizzanti, altri rischi fisici
- microclima/illuminazione
• Dibattito/esercitazione
Quarto giorno
• Sorveglianza sanitaria
• Malattie professionali nel comparto sanità e in altri
• Gestione giudizi di idoneità - registri degli esposti e loro tenuta
• Nozioni di primo soccorso: cosa fare e cosa non fare
• Rischio da stress lavoro-correlato
• Nozioni di tecniche della comunicazione
• Dibattito/esercitazione
• Verifica di apprendimento in relazione ai temi riguardanti i rischi specifici
Destinatari: 

RLS

Durata: 

8 ore

Quota di iscrizione: 

120,00

Il D.Lgs. 81/08 sollecita la partecipazione attiva dei preposti al fine di garantire la sicurezza sul lavoro,definendo specifici obblighi e responsabilità (art. 19) e conseguenti sanzioni (art. 56). Per meglio identificare tali figure è utile fare riferimento alle definizioni all’art. 2 comma 1 del D.Lgs.

Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di fornire un quadro generale sulla salute e sicurezza sul lavoro, sulle responsabilita' insite nel ruolo e i relativi obblighi di legge, sulla valutazione dei rischi e sulle indicazioni inerenti i rischi specifici dell'attivita' lavorativa. I partecipanti verranno stimolati a migliorare la conoscenza del proprio ruolo, a comprenderne i limiti, a riconoscere le implicazioni legislative di cui tenere conto, a sviluppare gli strumenti cognitivi e operativi per l'assolvimento delle proprie funzioni.

Programma: 
• Principali soggetti del sistema di prevenzione aziendale: compiti, obblighi, responsabilità
• Relazioni tra i vari soggetti interni ed esterni del sistema di prevenzione
• Definizione e individuazione dei fattori di rischio
• Incidenti e infortuni mancati
• Tecniche di comunicazione e sensibilizzazione dei lavoratori, in particolare neoassunti, somministrati,stranieri
• Valutazione dei rischi dell’azienda, con particolare riferimento al contesto in cui il preposto opera
• Individuazione misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione
• Modalità di esercizio della funzione di controllo dell’osservanza da parte dei lavoratori delle disposizioni di legge e aziendali in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e di uso dei mezzi di protezione collettivi e individuali messi a loro disposizione
• Discussione e compilazione questionariozione questionario
Destinatari: 

Preposti per la sicurezza

Durata: 

8

Quota di iscrizione: 

120,00

Il fine di qualsiasi programma di riabilitazione deve essere quello di rendere il paziente indipendente in tutte le sue attività quotidiane e in grado, alla fine del programma di riabilitazione, di sapersi gestire in modo da utilizzare al meglio le risorse disponibili per mantenere tale livello di indipendenza funzionale per tutta la vita o comunque il più a lungo possibile.
Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di:
• fornire competenze in merito alla valutazione e al trattamento della deambulazione

Programma: 
• Il cammino fisiologico
• Definizione del ciclo del passo: fasi temporali e funzionali del ciclo del passo, cinematica e cinetica di ogni fase funzionale del ciclo del passo, attività elettromiografica di ogni fase del ciclo del passo
• Il cammino patologico - approccio globale
• Compensi e movimenti patologici presenti nel cammino causati dalla spasticità, dall’ipoattività muscolare, dalle retrazioni muscolo tendinee e dalle limitazioni articolari
• Il cammino patologico - utilizzo delle ortesi e degli ausili
• Utilizzo terapeutico di bastoni, canadesi, tripode, deambulatore, ortesi A.F.O., K.A.F.O.
• Stato dell’arte riguardante i sistemi di sospensione attiva (Milteco), della robotica (Lokomat)
• Prova pratica con FES - Elettrostimolazione Funzionale
• Valutazione del cammino
• Analisi strumentale e osservazionale: caratteristiche positive e limiti
• Riepilogo ed esercitazioni riguardanti la rieducazione del cammino utilizzando alcuni video
• Verifica di apprendimento: i partecipanti dovranno analizzare un filmato video di un paziente, individuare i principali pattern patologici e deficit cinetici-cinematici, pianificare strategie di recupero, valutare eventuale indicazioni ed ausili/ortesi
Destinatari: 

Fisioterapisti

Durata: 

8 ore

Quota di iscrizione: 

70,00

Specifiche norme dell’Unione Europea stabiliscono i principi generali delle radiazioni di soggetti sottoposti a esposizioni radianti per indagini di carattere medico. A tal fine è stato pubblicato in Italia il D.Lgs. 187 del 2000. I principali cardini della radioprotezione sono i seguenti:
• giustificazione dell’indagine
• ottimizzazione del punto di vista tecnico
• limitazione delle dosi.

Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di migliorare le conoscenze radioprotezionistiche dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica che sono coinvolti nell’impiego di radiazioni ionizzanti, al fine specifico di proteggere adeguatamente le persone sottoposte a prestazioni curative o indagini diagnostiche, individuali e collettive, che implichino l’uso di tali radiazioni.

Programma: 

• Dose al paziente in diagnostica medica
• Controlli di qualità in computed radiography
• TC multistrato: tecnologia, dose al paziente e qualità dell’immagine
• Nuova catena dell’imaging radiologico: RIS, PACS, SIO
• Pratiche radiologiche che richiedono speciale attenzione
• Fluoroscopia e fluoroscopia digitale
• Assicurazione di qualità in radioterapia
• Radioterapia e radiobiologia
• Tecniche speciali in radioterapia
• Discussione e compilazione questionario

Destinatari: 

Tecnici Sanitari di Radiologia Medica

Durata: 

8 ore

Quota di iscrizione: 

100,00

Note: 
Il D.Lgs. 187/2000 prevede un aggiornamento obbligatorio ogni 5 anni
Specifiche norme dell’Unione Europea stabiliscono i principi generali delle radiazioni di soggetti sottoposti a esposizioni radianti per indagini di carattere medico. A tal fine è stato pubblicato in Italia il D.Lgs. 187 del 2000. I principali cardini della radioprotezione sono i seguenti:
• giustificazione dell’indagine
• ottimizzazione del punto di vista tecnico
• limitazione delle dosi.
Obiettivi Formativi: 
Il corso si propone di aggiornare le conoscenze radioprotezionistiche dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica che sono coinvolti nell’impiego di radiazioni ionizzanti, al fine specifico di proteggere adeguatamente le persone sottoposte a prestazioni curative o indagini diagnostiche, individuali e collettive, che implichino l’uso di tali radiazioni.
Programma: 

• Dose al paziente in diagnostica medica
• Controlli di qualità in computed radiography
• TC multistrato: tecnologia, dose al paziente e qualità dell’immagine
• Nuova catena dell’imaging radiologico: RIS, PACS, SIO
• Pratiche radiologiche che richiedono speciale attenzione
• Fluoroscopia e fluoroscopia digitale
• Assicurazione di qualità in radioterapia
• Radioterapia e radiobiologia
• Tecniche speciali in radioterapia
• Discussione e compilazione questionario

Destinatari: 

Tecnici Sanitari di Radiologia Medica

Durata: 

8 ore

Quota di iscrizione: 

100,00

L’allenamento alla forza e alla resistenza e il recupero articolare sono ingredienti comuni nei trattamenti di recupero funzionale, sia in ambito ortopedico sia neurologico e per un fisioterapista sono la base per affrontare e comprendere qualsiasi tipo di intervento riabilitativo.
Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di:
• fornire competenze in merito a recupero articolare e potenziamento muscolare

Programma: 

• La biomeccanica dei tessuti biologici
• Proprietà reologiche: elasticità, viscosità, plasticità
• Comportamento elasto-plastico: definizione di stress, di strain e della curva stress/strain
• Comportamento visco-elastico: definizione di creep e stress-relaxation
• Comportamento tissutropico
• Implicazioni cliniche:
- mobilizzazione passiva
- stretching
- terapia manuale, manipolazioni
• Limitazioni articolari in ortopedia e neurologia: cause e trattamento
• I fattori determinanti la forza e la resistenza muscolare:
- biomeccanica, neurologia, architettura muscolare
• Contrazione muscolare isometrica, isotonica, isocinetica
• Le curve di forza
• Principi dell’allenamento muscolare:
- sovraccarico (sub-massimalità)
- precocità
- specificità
- permanenza dell’aumento della prestazione
• Programma dell’allenamento muscolare isometrico e isotonico:
- carichi
- numero di ripetizioni e di serie
• Allenamento muscolare isocinetico
• Allenamento muscolare pliometrico
• Integrazione funzionale e propriocettiva
• Discussione e compilazione questionario

Destinatari: 

Fisioterapisti

Durata: 

8 ore

Quota di iscrizione: 

70,00

Specifiche norme dell’Unione Europea stabiliscono i principi generali delle radiazioni di soggetti sottoposti a esposizioni radianti per indagini di carattere medico. A tal fine è stato pubblicato in Italia il D.Lgs. 187/2000. I principali cardini della radioprotezione sono i seguenti: 
• giustificazione dell’indagine
• ottimizzazione del punto di vista tecnico
• limitazione delle dosi.
Obiettivi Formativi: 
Il corso si propone di aggiornare le conoscenze radioprotezionistiche dei medici radiologi coinvolti nell’impiego di radiazioni ionizzanti, al fine specifico di proteggere adeguatamente le persone sottoposte a prestazioni curative o indagini diagnostiche, individuali e collettive, che implichino l’uso di tali radiazioni.
Programma: 
• Normative di radioprotezione
• Giustificazione disposizione individuale
• Consenso informato
• Utilizzo appropriato di precedenti informazioni cliniche e tecniche alternative
• Gravidanza potenziale e in atto
• Neonati e infanzia
• Ricerca medica e biomedica
• Attività di screening
• Tecniche che implicano l’impiego di alte dosi
• Definizione di utilizzo degli LDR
• Discussione e compilazione questionario
Destinatari: 

Medici radiologi

Durata: 

8 ore

Quota di iscrizione: 

120,00

La riabilitazione pelvi-perineale delle disfunzioni vescico-retto-sfinteriche svolge un ruolo basilare sia nelle patologie iatrogene post chirurgiche, sia in conseguenza a problematiche neurogene. Il suo ambito si estende anche alle sindromi dolorose (CPPS), alle disfunzioni sessuali, al post partum.
Obiettivi Formativi: 
Il corso si propone di:
• fornire ai partecipanti una visione d’insieme delle problematiche pelviperineali, gli strumenti per un inquadramento e un bilancio funzionale attraverso i quali poter pianificare un programma riabilitativo mirato
Programma: 

• Elementi di anatomo-fisio-patologia vescicosfintero-perineale
• Biomeccanica muscoli piano perineale e addominale
• L’incontinenza urinaria femminile
• L’incontinenza urinaria maschile
• Valutazione funzionale femminile
• Valutazione funzionale maschile
• Criteri di inclusione ed esclusione
• Razionale della rieducazione e suoi strumenti di esercizio
• Discussione e compilazione questionario

Destinatari: 

Fisioterapisti

Durata: 

8 ore

Quota di iscrizione: 

70,00

L’Esercizio Terapeutico Conoscitivo (ETC) presuppone che la qualità del recupero dipenda essenzialmente dalle modalità di attivazione di processi cognitivi quali l’attenzione, la percezione e la risoluzione di compiti.
Obiettivi Formativi: 
Il corso si propone di:
• far conoscere le basi teoriche della teoria neurocognitiva nella riabilitazione
• far individuare gli strumenti operativi e condurre l’analisi della patologia
Programma: 
• Esposizione dei principi della teoria neurocognitiva della riabilitazione:
- riabilitazione come apprendimento
- corpo come superficie recettoriale somestesica
- movimento come conoscenza
• Esposizione degli strumenti della teoria neurocognitiva della riabilitazione:
- ipotesi percettiva
- immagine motoria
- esercizio come problema
- trasformazioni visivo-somestesiche
• L’analisi della patologia nella teoria neurocognitiva della riabilitazione (alterazioni motorie che insorgono in seguito all’ictus)
• Fenomeni lesionali, fenomeni perilesionali e diaschisi che favoriscono l’emergenza di:
- deficit di reclutamento di unità motorie
- schemi elementari di movimento
- irradiazione abnorme
- reazione abnorme allo stiramento
• Simulazione in aula con esercitazioni in piccoli gruppi per alcune modalità di esercizi di 1°, 2° e 3° grado
• Discussione e compilazione questionario
Destinatari: 

Fisioterapisti

Durata: 

8 ore

Quota di iscrizione: 

70,00

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