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27 - Sicurezza e igiene negli ambienti e nei luoghi di lavoro e patologie correlate. Radioprotezione

I gas medicinali sono prodotti medicinali rientranti nell'ambito delle norme farmaceutiche e pertanto soggetti alle procedure di approvvigionamento e di qualità dei prodotti medicinali (standard di purezza previsti dalle Monografie della Farmacopea Ufficiale).

Obiettivi Formativi: 
  • Apprendere il corretto utilizzo delle fonti gas medicinali (ossigeno, aria compressa, protossido di azoto , aspirazione endocavitaria) e dell’evacuazione gas anestetici.
  • Comprendere le sorgenti gas medicinali e le tipologie di distribuzione ed erogazione al paziente, in quanto dispositivi medici presenti in tutte le strutture sanitarie.
  • Saper attuare procedure conformi alle normative per assicurare continua disponibilità di questi prodotti medicinali tramite impianti di distribuzione o bombole.
Programma: 
  • Inquadramento generale
  • Tipi di gas medicinali
  • Descrizione impianti gas medicinali e vuoto e sistema di evacuazione gas anestetici
  • Utilizzo dei gas e dispositivi medici
  • Alimentazioni di emergenza dei reparti
  • Movimentazione delle bombole
  • Misure di contenimento dei rischi
  • Attività di gestione operativa
Destinatari: 

Tutte le professioni sanitarie

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

50,00

La risonanza magnetica è una moderna tecnica diagnostica che fornisce immagini bidimensionali e tridimensionali molto dettagliate, sia dal punto di vista anatomico sia funzionale, degli organi del paziente sottoposto a indagine, consentendo di diagnosticare facilmente molte malattie e alterazioni degli organi interni. I tomografi a RMN, pur fornendo indubbi benefici diagnostici, possono diventare potenziali sorgenti di rischio per i pazienti, ma anche per gli operatori, a causa dell’emissione di diverse componenti dello spettro elettromagnetico.

Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di fornire a tutti i partecipanti le corrette informazioni, diversificate in relazione alle mansioni da svolgere, per operare all’interno dei siti di risonanza magnetica con scrupolo assoluto per la propria e altrui sicurezza.

Programma: 

• Apparecchiature RMN:
- principi tecnici
- principali costituenti dell’apparecchiatura
- cenni sulle applicazioni cliniche
- cenni sui rischi
• Normativa Vigente:
- D.Lgs. 81/2008
- D.P.R. 542/1994
- allegati da 1 a 7 del D.M. 02/08/1991
- illustrazione della prossima evoluzione normativa
- adempimenti normativi
• Regolamento di sicurezza di un sito di RMN
- luoghi di applicazione
- area rischio del sito di RMN
- norme generali di sicurezza
- norme generali relative alla sicurezza dei pazienti
- norme di sicurezza per i volontari, i visitatori, gli addetti alle pulizie e alla manutenzione
- norme di sicurezza in situazioni di emergenza
Valutazione del rischio e misure per il suo contenimento
• Sorveglianza sanitaria
• Scheda notizia per l’accesso alla zona controllata del reparto di RMN
• Rischi connessi all’uso dei campi magnetici in medicina
• Discussione e compilazione questionario

Destinatari: 

Tutti i lavoratori esposti al rischio

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

100,00

Laser (Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation) è il noto acronimo del processo fisico generato da radiazione elettromagnetica intensa. I rischi connessi all’uso del laser sono sia quelli relativi alle caratteristiche intrinseche del fascio, sia quelli derivanti dalle apparecchiature che permettono di creare e mantenere questo tipo di radiazione.

Obiettivi Formativi: 

Il corso consente di apprendere le misure necessarie a prevenire e conoscere i rischi sanitari dovuti all’esposizione ai laser e possedere le competenze necessarie a interpretare l’efficienza degli impianti.

Programma: 

Nozioni fisiche
• Caratteristiche generali e fisiche dei sistemi laser
• Normativa: D.Lgs. 81/08
• Tecnico laser e addetto sicurezza laser: funzioni e compiti
• Misure di sicurezza
• Rischi derivanti dal funzionamento dei laser
• Procedure e mezzi di controllo dei rischi
• Aspetti sanitari e sorveglianza medica
• Discussione e compilazione questionario

Destinatari: 

Tutti i lavoratori esposti al rischio

Durata: 

2 ore

Quota di iscrizione: 

50,00

Il Testo Unico sulla salute e sicurezza negli ambienti di lavoro (D.Lgs. 81/08, già modificato dal D.Lgs. 106/09), ha introdotto nuovi e più cogenti obblighi per tutti gli attori della prevenzione: dal datore di lavoro ai lavoratori. In particolare la normativa vigente obbliga il datore di lavoro, i dirigenti e i preposti a formare e informare il personale dipendente in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro anche rispetto ai rischi specifici, individuati e analizzati nel Documento di Valutazione dei Rischi. Tra questi sono compresi il rischio chimico e biologico.

Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di assolvere all’obbligo di formazione imposto al datore di lavoro per la formazione
sulla sicurezza e salute negli ambienti di lavoro (artt. 36, 37, 227 e 278, D.Lgs. 81/08).
In particolare il corso è finalizzato a fornire ai lavoratori competenze in merito a:
• dati ottenuti attraverso la valutazione del rischio e ulteriori informazioni ogni qualvolta modifiche importanti sul luogo di lavoro determinino un cambiamento di tali dati
• informazioni sugli agenti chimici pericolosi presenti sul luogo di lavoro, identità degli agenti, rischi per la sicurezza e la salute, relativi valori limite di esposizione professionale e altre disposizioni normative relative agli agenti
• formazione e informazioni su precauzioni e azioni adeguate da intraprendere per proteggere se stessi e altri lavoratori sul luogo di lavoro
• accesso a ogni scheda dei dati di sicurezza messa a disposizione dal responsabile dell’immissione sul mercato ai sensi dei D.Lgs. 52/92 e 65/03 e successive modificazioni
• i rischi per la salute dovuti agli agenti biologici utilizzati
• le precauzioni da prendere per evitare l’esposizione
• le misure igieniche da osservare
• la funzione degli indumenti di lavoro e protettivi e dei dispositivi di protezione individuale e il loro corretto impiego
• le procedure da seguire per la manipolazione di agenti biologici del gruppo 4
• il modo di prevenire il verificarsi di infortuni e le misure da adottare per ridurne al minimo le conseguenze

Programma: 

Rischio chimico
• Cosa prevede il D.Lgs. 81/08 nonché vigenti normative internazionali sulle sostanze chimiche
• Principi generali di tossicologia
• Gli agenti chimici e gli effetti sull’uomo
• Inalazione, ingestione, assorbimento cutaneo
• La valutazione e il controllo dei livelli di esposizione
• I combustibili - i comburenti
• La classificazione delle sostanze chimiche: etichettatura e indicazioni di sicurezza
• Le frasi di rischio e i consigli di prudenza
• Le misure di protezione collettiva
• Dispositivi di Protezione Individuale (DPI): classificazione, tipologie, matrice di assegnazione
• Esempi pratici del corretto utilizzo dei DPI
• Manutenzione, pulizia e controllo dei DPI
• La sorveglianza sanitaria
• Caratteristiche degli ambienti di lavoro e relative condizioni microclimatiche con particolare attenzione altresì ai servizi igienico-assistenziali e alle relative precauzioni di pulizia/sanificazione
• Come prevenire l’inquinamento ambientale
• I rifiuti: modalità di raccolta, trattamento, smaltimento
• Piano di emergenza: cosa fare per evitare che si determini un’emergenza
• Direttiva macchine CE: cenni
• Nozioni di primo soccorso: cosa fare e cosa non fare

Rischio biologico
• Classificazione del rischio
• Gli agenti biologici e gli effetti sull’uomo
• Modalità di infezione
• La valutazione e il controllo dei livelli di esposizione
• Misure e cautele di prevenzione in relazione alla classe di rischio
• Le misure di protezione collettiva e igiene
• Modalità di disinfezione in ambienti potenzialmente contaminati
• Dispositivi di Protezione Individuale (DPI): classificazione, tipologie, matrice di assegnazione
• Esempi pratici di corretto utilizzo dei DPI
• Manutenzione, pulizia e controllo dei DPI
• Gli atti conseguenti all’infortunio a rilevanza biologica
• La sorveglianza sanitaria
• Caratteristiche degli ambienti di lavoro e relative condizioni microclimatiche con particolare attenzione altresì ai servizi igienico-assistenziali e alle relative precauzioni di pulizia/sanificazione
• La valutazione del rischio di contaminazione biologica degli impianti idrici e di trattamento aria
• Cosa fare, cosa non fare in presenza di infezione o contaminazione in atto
• Le azioni di manutenzione e bonifica
• Discussione e compilazione questionario

Destinatari: 

Tutti i lavoratori esposti al rischio

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

100,00

Cosa si intende con il termine infortunio sul lavoro? Forse non tutti possono dire di conoscere la definizione di infortunio sul lavoro fornita dalla normativa di settore e riconosciuta dall’INAIL. Capire qual è il suo significato, ci aiuterà a comprendere fino in fondo quando si può parlare di infortunio.
Il dpr n° 1124 del 1965 che ha istituito l’obbligatorietà dell’assicurazione contro questo tipo di infortuni in alcuni settori particolarmente esposti, dà una definizione di infortunio sul lavoro che è la seguente:

Obiettivi Formativi: 

Formare il personale sanitario e permettere loro di riconoscere gli infortuni
Fornire indicazioni operative sulla gestione degli infortuni in ambito sanitario

Programma: 

Definizione di “infortunio”
• Infortunio sul lavoro
• Infortunio a rischio biologico 
• Infortunio in itinere
Presentazione del Documento  Aziendale 
Risvolti medico legali nella attività Certificativa del Medico

Destinatari: 

Tutto il personale dipendente

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

€ 50,00

In ambito di U.E. si rilevano statistiche secondo cui il 30% della forza lavoro accusa o ha accusato dolori alla schiena (rachide) e dolori agli arti superiori e inferiori correlati alla movimentazione manuale di carichi. Il costo della sicurezza per infortuni e malattie professionali corrisponde al 4% del PIL in ambito U.E. (all’incirca il bilancio annuale di uno stato membro dell’Unione).

Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di assolvere all’obbligo di formazione imposto al datore di lavoro per la formazione sulla sicurezza e salute negli ambienti di lavoro (artt. 36, 37 e 169, D.Lgs. 81/08). In particolare il corso è finalizzato a mostrare le attrezzature e le tecniche adeguate in merito alle corrette manovre e procedure da adottare nella
movimentazione manuale dei carichi.

Programma: 

• La movimentazione manuale dei carichi come fattore di rischio
• Cosa prevede il D.Lgs. 81/08
• Obblighi dei datori di lavoro, dei dirigenti, dei preposti e dei lavoratori
• I Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza
• La colonna vertebrale: le possibili alterazioni
• Valutazione del rischio sulla movimentazione manuale dei carichi
• Valutazione del rischio da movimenti ripetuti degli arti superiori
• Gli ausili per la movimentazione dei pazienti
• Consigli per una corretta movimentazione
• Esercitazioni pratiche
• Discussione e compilazione del questionario

Destinatari: 

Tutti i lavoratori esposti al rischio

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

100,00

Il Testo Unico sulla salute e sicurezza negli ambienti di lavoro (D.Lgs. 81/08), aggiornato e ampliato dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato e le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 21 dicembre 2011, obbliga il datore di lavoro a formare e informare il personale dipendente in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, rispettando tempi e modi ivi delineati.

Obiettivi Formativi: 

Il corso permette di assolvere all’obbligo di formazione imposto al datore di lavoro per la formazione
sulla sicurezza e salute negli ambienti di lavoro (artt. 36 e 37, D.Lgs. 81/08). In particolare la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato e le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 21 dicembre 2011 sancisce che con riferimento alla lettera b) del comma 1 e al comma 3 dell’articolo 37 del D.Lgs. 81/08, il Modulo Specifico deve essere dedicato alla presentazione dei rischi riferiti alle mansioni, dei possibili danni e delle misure e procedure di prevenzione.

Programma: 

• Sintesi della normativa in materia di salute e sicurezza con approfondimenti giurisprudenziali
• Rischio biologico
• Rischi fisici correlati alla mansione
• Rischio incendio - sintesi del piano di emergenza incendi e di primo soccorso
• Modalità operativa di prevenzione per utilizzo di apparecchi elettromedicali
• Microclima e illuminazione
• Rischio aggressioni: principi per la corretta comunicazione nel rapporto con colleghi e pazienti
• Elevato rischio infortunistico correlato all’assunzione di alcol
• Tutela della gravidanza specifica per il macrosettore
• Rischio chimico (azoto liquido)
• Analisi delle principali cause di infortunio e specifiche misure di prevenzione
• Utilizzo in sicurezza di specifiche attrezzature correlate alla mansione
• Igiene ergonomica durante mmc e mmp
• Stress lavoro correlato
• Corretta applicazione della sanificazione in sicurezza
• Rischio meccanico
• Rischio elettrico
• Elevato rischio infortunistico correlato all’assunzione di alcol con riferimento alla conduzione di automezzi durante il lavoro
• Videoterminali: normativa e applicazioni pratiche compreso il luogo di lavoro
• Tecniche di comunicazione
• Rischio lavoro notturno
• Utilizzo stupefacenti

I contenuti verranno trattati in toto o in parte tenendo conto delle mansioni svolte dai destinatari di ciascuna edizione.

Destinatari: 

Tutti i lavoratori esclusi i dirigenti

Durata: 

6 ore

Quota di iscrizione: 

90,00

Il Testo Unico sulla salute e sicurezza negli ambienti di lavoro (D.Lgs. 81/08), aggiornato e ampliato dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato e le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 21 dicembre 2011, obbliga il datore di lavoro a formare e informare il personale dipendente in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, rispettando tempi e modi ivi delineati.

Obiettivi Formativi: 

Il corso permette di assolvere all’obbligo di formazione imposto al datore di lavoro per la formazione sulla sicurezza e salute negli ambienti di lavoro (artt. 36 e 37, D.Lgs. 81/08). In particolare la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato e le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 21 dicembre 2011 sancisce che con riferimento alla lettera b) delcomma 1 e al comma 3 dell’articolo 37 del D.Lgs. 81/08, il Modulo Specifico deve essere dedicato alla presentazione dei rischi riferiti alle mansioni, dei possibili danni e delle misure e procedure di prevenzione.

Programma: 

Modulo A
• Rischi infortuni:
- meccanici generali
- elettrici generali
- macchine
- attrezzature
- caduta dall alto
• Segnaletica
• Emergenze
• Procedure di sicurezza rispetto a rischio specifico
• Procedure esodo e incendi
• Procedure organizzative di primo soccorso incidenti e infortuni mancati
Modulo B
• Rischi da esplosione
• Rischi chimici
• Nebbie, oli, vapori, fumi
• Etichettatura e scheda di sicurezza
• Rischio cancerogeno
• Rischio biologico
• DPI
• Organizzazione del lavoro
• Stress lavoro correlato
• Rischio alcol e tossicodipendenza
• MMC
• Movimentazione merci
• Altri rischi (aggressioni)
Modulo C
• Rischi fisici:
- rumore
- vibrazioni
- radiazioni (ionizzanti e non)
- microclima e illuminazione
- ambienti di lavoro
- ambienti confinati
- videoterminali
- altri rischi (laser, rumore onde d urto, campi elettromagnetici, risonanza magnetica)
• Discussione e compilazione questionario

Destinatari: 

Tutti i lavoratori esclusi i dirigenti

Durata: 

12 ore

Quota di iscrizione: 

150,00

Il D.Lgs. 230/95, all’art. 61 comma e), obbliga il datore di lavoro, i dirigenti e i preposti a formare e informare i dipendenti sulla radioprotezione e sulle misure di sicurezza e prevenzione necessarie a ridurre l’esposizione a radiazioni ionizzanti.

Obiettivi Formativi: 

Il corso proposto consente al partecipante, per lo svolgimento della specifica attività lavorativa, di:
• conoscere le misure necessarie atte a prevenire l’assorbimento delle radiazioni ionizzanti, per sé e per gli altri operatori
• conoscere e utilizzare in modo appropriato la modulistica del settore
• conoscere i rischi sanitari dovuti alle esposizioni a radiazioni ionizzanti
• partecipare ai programmi di garanzia della qualità del servizio
• possedere le conoscenze necessarie per interpretare l’efficienza degli impianti

Programma: 

• Radiazioni ionizzanti e grandezze usate in radioprotezione
• Effetti delle radiazioni ionizzanti
• D.Lgs. 230/95 e successive modificazioni e integrazioni
• Principi fondamentali della radioprotezione
• Esempi pratici di applicazione
• Radon: valutazione del rischio e atti conseguenti
• Discussione e compilazione questionario

Destinatari: 

Tutti i lavoratori esposti al rischio

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

100,00

Specifiche norme dell’Unione Europea stabiliscono i principi generali delle radiazioni di soggetti sottoposti a esposizioni radianti per indagini di carattere medico. A tal fine è stato pubblicato in Italia il D.Lgs. 187 del 2000. I principali cardini della radioprotezione sono i seguenti:
• giustificazione dell’indagine
• ottimizzazione del punto di vista tecnico
• limitazione delle dosi.

Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di migliorare le conoscenze radioprotezionistiche dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica che sono coinvolti nell’impiego di radiazioni ionizzanti, al fine specifico di proteggere adeguatamente le persone sottoposte a prestazioni curative o indagini diagnostiche, individuali e collettive, che implichino l’uso di tali
radiazioni.

Programma: 

• Dose al paziente in diagnostica medica
• Controlli di qualità in computed radiography
• TC multistrato: tecnologia, dose al paziente e qualità dell’immagine
• Nuova catena dell’imaging radiologico: RIS, PACS, SIO
• Pratiche radiologiche che richiedono speciale attenzione
• Fluoroscopia e fluoroscopia digitale
• Assicurazione di qualità in radioterapia
• Radioterapia e radiobiologia
• Tecniche speciali in radioterapia
• Discussione e compilazione questionario

Destinatari: 

Tecnici Sanitari di Radiologia Medica

Durata: 

8 ore

Quota di iscrizione: 

120,00

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