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Sicurezza

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Il D.Lgs. 230/95, all’art. 61 comma e), obbliga il datore di lavoro, i dirigenti e i preposti a formare e informare i dipendenti sulla radioprotezione e sulle misure di sicurezza e prevenzione necessarie a ridurre l’esposizione a radiazioni ionizzanti

Obiettivi Formativi: 

Il corso proposto consente al partecipante, per lo svolgimento della specifica attività lavorativa, di:
- aggiornare le proprie conoscenze e competenze in materia di radioprotezione.

Programma: 

• Radiazioni ionizzanti e grandezze usate in radioprotezione
• Effetti delle radiazioni ionizzanti
• D.Lgs. 230/95 e successive modificazioni e integrazioni
• Principi fondamentali della radioprotezione
• Esempi pratici di applicazione

Destinatari: 

Tutti i lavoratori esposti al rischio

Durata: 

2 ore

Quota di iscrizione: 

50,00

l Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) è istituito a livello territoriale o di comparto, aziendale e di sito produttivo. Nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di un lavoratore eletto dagli altri lavoratori o designato dalle organizzazioni sindacali. L’elezione dei rappresentanti per la sicurezza avviene secondo le modalità di cui al comma 6 dell’art. 47 del D.Lgs. 81/08. Compito degli RLS è collaborare con il datore di lavoro per l’individuazione e la valutazione dei fattori di rischio presenti sul luogo di lavoro.

Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di aggiornare i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza ai sensi dell’art. 37, comma 10 del D.Lgs. 81/08 e successive modifiche e integrazioni, in materia di salute e sicurezza rispetto ai rischi specifici esistenti negli ambiti in cui ciascuno esercita la propria rappresentanza, al fine di fornire adeguate competenze sulle principali tecniche di controllo e prevenzione dei rischi stessi.

Programma: 
  • Il diritto alla salute e sicurezza negli ambienti di lavoro
  • I principali soggetti coinvolti e relativi obblighi
  • Concetti di pericolo, rischio, incidente, malattia professionale, prevenzione e protezione
  • Definizione dei principali fattori di rischio
  • Agenti fisici, chimici, biologici, amianto, lavori con rischi specifici
  • Modelli di organizzazione, gestione e controllo
  • L’individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione
  • Discussione e compilazione questionario
Destinatari: 

RLS

Durata: 

8 ore

Quota di iscrizione: 

100,00

Il Testo Unico sulla salute e sicurezza negli ambienti di lavoro (D. Lgs. 81/08) ha confermato, relativamente alla formazione/informazione degli addetti e responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione, il processo sancito il 26/01/06 in sede di Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Provincie autonome di Trento e di Bolzano. 

Obiettivi Formativi: 

Il corso di propone di aggiornare gli RSPP e gli ASPP su responsabilità, ruoli e rischi sul luogo di lavoro.

Programma: 

   Analisi di alcuni dei fattori di rischi e condizioni di lavoro:

  • ambienti di lavoro;
  • macchine ed attrezzature;
  • movimentazione manuale dei carichi;
  • microclima, illuminazione, ventilazione, rumore, vibrazioni, polveri, ergonomia, postazione di    lavoro e postura; - - organizzazione del lavoro;
  • il fumo negli ambienti di lavoro;
  •  I fattori di rischio e la comunicazione in stato di emergenza
Destinatari: 

RSPP e ASPP

Durata: 

8 ore

Quota di iscrizione: 

100,00

La risonanza magnetica è una moderna tecnica diagnostica che fornisce immagini bidimensionali e tridimensionali molto dettagliate, sia dal punto di vista anatomico sia funzionale, degli organi del paziente sottoposto a indagine, consentendo di diagnosticare facilmente molte malattie e alterazioni degli organi interni. I tomografi a RMN, pur fornendo indubbi benefici diagnostici, possono diventare potenziali sorgenti di rischio per i pazienti, ma anche per gli operatori, a causa dell’emissione di diverse componenti dello spettro elettromagnetico.

Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di fornire a tutti i partecipanti le corrette informazioni, diversificate in relazione alle mansioni da svolgere, per operare all'interno dei siti di risonanza magnetica con scrupolo assoluto per la propria e altrui sicurezza.

Programma: 

- Apparecchiature RMN
- Normativa Vigente
- Regolamento di sicurezza di un sito di RMN
- Valutazione del rischio e misure per il suo contenimento
- Sorveglianza sanitaria
- Scheda notizia per l'accesso alla zona controllata del reparto di RMN
- Rischi connessi all'uso dei campi magnetici in medicina
- Discussione e compilazione questionario

Destinatari: 

Tutti i lavoratori esposti al rischio

Durata: 

2 ore

Quota di iscrizione: 

50,00

Laser (Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation) è il noto acronimo del processo fisico generato da radiazione elettromagnetica intensa. I rischi connessi all'uso del laser sono sia quelli relativi alle caratteristiche intrinseche del fascio, sia quelli derivanti dalle apparecchiature che permettono di creare e mantenere questo tipo di radizione.

Obiettivi Formativi: 

Il corso consente di apprendere le misure necessarie a prevenire e conoscere i rischi sanitari dovuti all'esposizione ai laser e possedere le competenze necessarie a interpretare l'efficienza degli impianti

Programma: 
  • Nozioni fisiche
  • Caratteristiche generali e fisiche dei sistemi laser
  • Normativa: D.Lgs. 81/08
  • Tecnico laser e addetto sicurezza laser: funzioni e compiti
  • Misure di sicurezza
  • Rischi derivanti dal funzionamento dei laser
  • Procedure e mezzi di controllo dei rischi
  • Aspetti sanitari e sorveglianza medica
  • Discussione e compilazione del questionario
Destinatari: 

Tutti i lavoratori esposti al rischio

Durata: 

2 ore

Quota di iscrizione: 

50,00

Il Testo Unico sulla salute e sicurezza negli ambienti di lavoro (D.Lgs.81/08) ha introdotto l'approfondimento in materia di salute e sicurezza  rivolto ai manutentori di strutture, in particolare, quelli delle strutture sanitarie private e pubbliche, che sono sostanzialmente esposti alla maggioranza dei rischi trattati nel decreto stesso.

Obiettivi Formativi: 

L'obiettivo del corso è di fornire una prima informazione di base sui cambiamenti introdotti dal D.Lgs. 81/08 ponendo attenzione ai nuovi obblighi e successivamente affrontare i rischi ritenuti più rappresentativi nell'attività di un manutentore.
Il taglio dell'incontro è estremamente pratico e concreto.

Programma: 
  • I principi normativi previsti dalla vigente normativa (D.Lgs.81/08):

- campo di applicazione e misure generali di tutela
- nuovi obblighi a carico del datore di lavoro
- delega di funzioni del datore di lavoro
- obblighi dei lavoratori
- nuovi obblighi e ruolo del medico competente, la sorveglianza sanitaria
- i nuovi obblighi formativi
- gestione dei contratti di appalto, qualificazione delle imprese e requisiti
- casi di sospensione dell'attività lavorativa
- regime sanzionatorio
- luoghi di lavoro e attrezzature di lavoro

  • Analisi dei rischi:

- incendio
- elettrico
- meccanici
- movimentazione manuale dei carichi
- caduta dall'alto ( uso scale, ponti su ruote ecc...)
- chimico
- biologico
- rumore
- vibrazione a corpo intero e mano braccio
- radiazioni ionizzanti e non
- risonanza magnetica
- radiazioni ottiche (laser)
-microclima

  • Interventi manutentivi compresi quelli da parte di ditte appaltatrici
  • Uso e attrezzature varie
  • Uso corretto dei DPI
  • Discussione e compilazione del questionario

Destinatari: 

Tutti i lavoratori esposti al rischio

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

100,00

Specifiche norme dell’Unione Europea stabiliscono i principi generali delle radiazioni di soggetti sottoposti a esposizioni radianti per indagini di carattere medico. A tal fine è stato pubblicato in Italia il D.Lgs. 187 del 2000. I principali cardini della radioprotezione sono i seguenti: • giustificazione dell’indagine • ottimizzazione del punto di vista tecnico • limitazione delle dosi.

Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di migliorare le conoscenze radioprotezionistiche dei medici che saltuariamente sono coinvolti nell'impiego di radiazioni ionizzanti, al fine specifico di proteggere adeguatamente le persone sottoposte a prestazioni curative o indagini diagnostiche, individuali e collettive, che implichino l'uso di tali radiazioni.

Programma: 
  • Rischi da radiazione e dosimetria
  • Radioprotezione
  • Pratiche radiologiche che richiedono speciale attenzione
  • Gestione del paziente e sua radioprotezione
  • Radiodiagnostica 1 (raggi X, elementi di tecnica radiologica,scelta e uso di apparecchiatura per radiodiagnostica)
  • Radiodiagnostica 2 (dosimetria e fattori che interessano le dosi di radiazione)
  • Radiodiagnostica 3 (assicurazione e controllo di qualità e qualità dell'immagine in rapporto alla dose)
  • Discussione e compilazione del questionario
Destinatari: 

Medici che svolgono attività complementari

Durata: 

8 ore

Quota di iscrizione: 

150,00

Il D.Lgs. 81/08 all’art. 37 richiama il datore di lavoro al dovere di informare e formare i propri collaboratori in materia di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro. L’art. 46 del medesimo decreto in particolare tratta il tema  della prevenzione incendi e rimanda al Decreto Ministeriale del 10 Marzo 1998, che richiama il datore di lavoro ad adottare tali misure tra le quali l’informazione e formazione antincendio.

Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di assolvere all’obbligo imposto al datore di lavoro per la formazione degli addetti antincendio (artt. 37, 46 D.Lgs. 81/08).
In particolare il corso è finalizzato a trasmettere le conoscenze relative alle procedure e agli interventi per la prevenzione incendi, alla protezione antincendio, alle procedure da adottare in caso di incendio.

Programma: 

I giorno
• Incendi e prevenzione incendi
• Principi sulla combustione
• Principali cause di incendio in relazione allo specifico ambiente di lavoro
• Sostanze estinguenti
• Rischi alle persone e all’ambiente
• Specifiche misure di prevenzione incendi
• Importanza del controllo degli ambienti di lavoro
• Importanza delle verifiche e delle manutenzioni sui presidi antincendio
• Protezione antincendio
• Misure di protezione passiva
• Attrezzature e impianti di estinzione
• Sistemi di allarme
• Segnaletica di sicurezza
• Impianti elettrici di sicurezza
• Illuminazione di sicurezza
II giorno
• Procedure da adottare quando si scopre un incendio e in caso di allarme
• Modalità di evacuazione
• Modalità di chiamata dei soccorsi
• Collaborazione con i vigili del fuoco
• Esemplificazione di una situazione di emergenza
• Presa visione e chiarimenti sulle principali attrezzature ed impianti di spegnimento
• Presa visione sulle attrezzature di protezione individuale
• Esercitazioni pratiche
• Compilazione del questionario

Destinatari: 

• Datori di lavoro
• Lavoratori designati dal datore di lavoro alla gestione delle emergenze

Durata: 

16 ore

Quota di iscrizione: 

350,00

Il datore di lavoro, in base alla natura dell’attività e delle dimensioni dell’azienda, deve prendere i provvedimenti necessari in materia di primo soccorso e di assistenza medica di emergenza, tenendo conto delle persone presenti sui luoghi di lavoro e stabilendo i necessari rapporti per il trasporto di lavoratori infortunati (art. 45 D.Lgs. 81/2008).

Obiettivi Formativi: 

Il corso intende formare i partecipanti allo scopo di:
• acquisire conoscenze necessarie per saper allertare il sistema di soccorso
• riconoscere un’emergenza sanitaria
• attuare gli interventi di primo soccorso
• conoscere i rischi specifici dell’attività svolta
• acquisire capacità di intervento pratico

Programma: 

I giornata
Modulo A
• Allertare il sistema di soccorso:
a) cause e circostanze dell’infortunio (luogo dell’infortunio, numero delle persone coinvolte, stato degli infortunati, ecc.)
b) comunicare le predette informazioni in maniera chiara e precisa ai Servizi di assistenza sanitaria di emergenza
• Riconoscere un’emergenza sanitaria
1) Scena dell’infortunio:
a) raccolta delle informazioni
b) previsione dei pericoli evidenti e di quelli probabili
2) Accertamento delle condizioni psicofisiche del lavoratore infortunato:
a) funzioni vitali (polso, pressione, respiro)
b) stato di coscienza
c) ipotermia ed ipertermia
3) Nozioni elementari di anatomia e fisiologia dell’apparato cardiovascolare e respiratorio
4) Tecniche di autoprotezione del personale addetto al soccorso
• Attuare gli interventi di primo soccorso
1) Sostenimento delle funzioni vitali:
a) posizionamento dell’infortunata e manovre per la pervietà delle prime vie aeree
b) respirazione artificiale
c) massaggio cardiaco esterno
2) Riconoscimento e limiti d’intervento di primo soccorso:
a) lipotimia, sincope, shock
b) edema polmonare acuto
c) crisi asmatica
d) dolore acuto stenocardico
e) reazioni allergiche
f) crisi convulsive
g) emorragie esterne post-traumatiche e tamponamento emorragico
• Conoscere i rischi specifici dell’attività svolta
II giornata
Modulo B
• Acquisire conoscenze generali sui traumi in ambiente di lavoro:
1) Cenni di anatomia dello scheletro
2) Lussazioni, fratture e complicanze
3) Traumi e lesioni cranio-encefalici e della colonna vertebrale
4) Traumi e lesioni toraco addominali
• Acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro:
1) Lesioni da freddo e da calore
2) Lesioni da corrente elettrica
3) Lesioni da agenti chimici
4) Intossicazioni
5) Ferite lacero contuse
6) Emorragie esterne
Modulo C
• Acquisire capacità di intervento pratico:
1) Principali tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del S.S.N
2) Principali tecniche di primo soccorso nelle sindromi cerebrali acute
3) Principali tecniche di primo soccorso nella sindrome di insufficienza respiratoria acuta
4) Principali tecniche di rianimazione cardiopolmonare
5) Principali tecniche di tamponamento emorragico
6) Principali tecniche di sollevamento, spostamento e
trasporto del traumatizzato
7) Principali tecniche di primo soccorso in caso di
esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici
• Discussione e compilazione del questionario

Destinatari: 

Addetti al primo soccorso

Durata: 

12 ore

Quota di iscrizione: 

180,00

In ambito di U.E. si rilevano statistiche secondo cui il 30% della forza lavoro accusa o ha accusato dolori alla schiena (rachide) e dolori agli arti superiori ed inferiori correlati alla movimentazione manuale di carichi.
Nella movimentazione di un carico, tra cui si può comprendere anche il paziente non autosufficiente di struttura sanitaria, agire da soli compiendo movimenti non corretti può essere pericoloso per il rachide, nonché a seconda della tipologia di movimento, degli arti superiori e/o inferiori.

Obiettivi Formativi: 

Il personale coinvolto in attività relative alle manovre di movimentazione manuale dei carichi necessita un periodico aggiornamento in modo da rinfrescare le nozioni teoriche e riapprocciarsi in maniera corretta all’esecuzione pratica.

Programma: 
  • Consigli per una corretta movimentazione manuale dei carichi
  • Gli ausili
  • La movimentazione manuale dei carichi: attività pratica
  • Discussione e compilazione del questionario
Destinatari: 

Tutti i lavoratori esposti al rischio

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

100,00

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