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Sicurezza

Area Sicurezza
I gas medicinali sono prodotti medicinali rientranti nell'ambito delle norme farmaceutiche e pertanto soggetti alle procedure di approvvigionamento e di qualità dei prodotti medicinali (standard di purezza previsti dalle  Monografie della Farmacopea Ufficiale).
Obiettivi Formativi: 
Apprendere il corretto utilizzo delle fonti gas medicinali (ossigeno, aria compressa, protossido di azoto, aspirazione endocavitaria) e dell’evacuazione gas anestetici.
Comprendere le sorgenti gas medicinali e le tipologie di distribuzione ed erogazione al paziente, in quanto dispositivi medici presenti in tutte le strutture sanitarie.
Saper attuare procedure conformi alle normative per assicurare continua disponibilità di questi prodotti medicinali tramite impianti di distribuzione o bombole.
Programma: 

• Inquadramento generale
• I tipi di gas medicinali
• Descrizione impianti gas medicinali e vuoto e sistema di evacuazione dei gas anestetici
• Utilizzo dei gas e dispositivi medici
• Alimentazioni di emergenza dei reparti
• Movimentazione delle bombole
• Misure di contenimento dei rischi
• Attività di gestione operativa

Destinatari: 

• Manutentori elettromedicali e gas medicali
• Coordinatori infermieristici e caposala
• Responsabili Servizi di Prevenzione e Protezione dai rischi

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

100.00

Obiettivi Formativi: 

Il corso intende formare i partecipanti allo scopo di:
• acquisire conoscenze necessarie per saper allertare il sistema di soccorso
• riconoscere un’emergenza sanitaria
• attuare gli interventi di primo soccorso
• conoscere i rischi specifici dell’attività svolta
• acquisire capacità di intervento pratico

Programma: 

• Acquisire capacità di intervento pratico:
- principali tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del S.S.N
- principali tecniche di primo soccorso nelle sindromi cerebrali acute
- principali tecniche di primo soccorso nella sindrome di insufficenza respiratoria acuta
- principali tecniche di rianimazione cardiopolmonare
- principali tecniche di tamponamento emorragico
- principali tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato
- principali tecniche di primo soccorso in caso di esposizione accidentale ad agenti chimicie biologici
• Discussione e compilazione questionario

Destinatari: 

Addetti al primo soccorso

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

100,00 (esente IVA)

Obiettivi Formativi: 
Il corso si propone di assolvere all’obbligo di formazione imposto al datore di lavoro per la formazione
sulla sicurezza e salute negli ambienti di lavoro (artt. 36, 37, 227 e 278, D.Lgs. 81/08).
In particolare il corso è finalizzato a fornire ai lavoratori competenze in merito a:
• dati ottenuti attraverso la valutazione del rischio e ulteriori informazioni ogni qualvolta modifiche importanti sul luogo di lavoro determinino un cambiamento di tali dati
• informazioni sugli agenti chimici pericolosi presenti sul luogo di lavoro, l’identità degli agenti, i rischi per la sicurezza e la salute, i relativi valori limite di esposizione professionale e altre disposizioni normative relative agli agenti
• formazione e informazioni su precauzioni e azioni adeguate da intraprendere per proteggere se stessi e altri lavoratori sul luogo di lavoro
• accesso a ogni scheda dei dati di sicurezza messa a disposizione dal responsabile dell’immissione sul mercato ai sensi dei D.Lgs. 52/92 e 65/03 e successive modificazioni
• i rischi per la salute dovuti agli agenti biologici utilizzati
• le precauzioni da prendere per evitare l’esposizione
• le misure igieniche da osservare
• la funzione degli indumenti di lavoro e protettivi e dei dispositivi di protezione individuale e il loro corretto impiego
• le procedure da seguire per la manipolazione di agenti biologici del gruppo 4
• il modo di prevenire il verificarsi di infortuni e le misure da adottare per ridurne al minimo le conseguenze
Programma: 
Rischio chimico
• Cosa prevede il D.Lgs. 81/08 nonché vigenti normative internazionali sulle sostanze chimiche
• Principi generali di tossicologia
• Gli agenti chimici e gli effetti sull’uomo
• Inalazione, ingestione, assorbimento cutaneo
• La valutazione e il controllo dei livelli di esposizione
• I combustibili - i comburenti
• La classificazione delle sostanze chimiche: etichettatura e indicazioni di sicurezza
• Le frasi di rischio e i consigli di prudenza
• Le misure di protezione collettiva
• Dispositivi di protezione individuale (DPI): classificazione, tipologie, matrice di assegnazione
• Esempi pratici del corretto utilizzo dei DPI
• Manutenzione, pulizia e controllo dei DPI
• La sorveglianza sanitaria
• Caratteristiche degli ambienti di lavoro e relative condizioni microclimatiche con particolare attenzione
 ltresì ai servizi igienico-assistenziali e alle relative precauzioni di pulizia/sanificazione
• Come prevenire l’inquinamento ambientale
• I rifiuti: modalità di raccolta, trattamento, smaltimento
• Piano di emergenza: cosa fare per evitare che si determini un’emergenza
• Direttiva macchine CE: cenni
• Nozioni di primo soccorso: cosa fare e cosa non fare

Rischio biologico
• Classificazione del rischio
• Gli agenti biologici e gli effetti sull’uomo
• Modalità di infezione
• La valutazione e il controllo dei livelli di esposizione
• Misure e cautele di prevenzione in relazione alla classe di rischio
• Le misure di protezione collettiva e igiene
• Modalità di disinfezione in ambienti potenzialmente contaminati
• Dispositivi di protezione individuale (DPI): classificazione, tipologie, matrice di assegnazione
• Esempi pratici di corretto utilizzo dei DPI
• Manutenzione, pulizia e controllo dei DPI
• Gli atti conseguenti all’infortunio a rilevanza biologica
• La sorveglianza sanitaria
• Caratteristiche degli ambienti di lavoro e relativecondizioni microclimatiche con particolare attenzione altresì ai servizi igienico-assistenziali e alle relative precauzioni di pulizia/sanificazione
• La valutazione del rischio di contaminazione biologica degli impianti idrici e di trattamento aria
• Cosa fare, cosa non fare in presenza di infezione o contaminazione in atto
• Le azioni di manutenzione e bonifica
• Discussione e compilazione questionario

Destinatari: 

Tutti i lavoratori esposti al rischio

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

100,00 (esente IVA)

Obiettivi Formativi: 
Il corso si propone di assolvere all’obbligo di formazione imposto al datore di lavoro per la formazione sulla sicurezza e salute negli ambienti di lavoro (artt. 36, 37 e 169, D.Lgs. 81/08). In particolare il corso è finalizzato a mostrare le attrezzature e le tecniche adeguate in merito alle corrette manovre e procedure da adottare nella movimentazione manuale dei carichi.
Programma: 

• Consigli per una corretta movimentazione manuale dei carichi
• Gli ausili
• Movimentazione manuale dei pazienti: attività pratica
• Discussione e compilazione questionario

Destinatari: 

Tutti i lavoratori esposti al rischio

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

100,00 (esente IVA)

Il Testo Unico sulla salute e sicurezza negli ambienti di lavoro (D.Lgs. 81/08), aggiornato e ampliato dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato e le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 21 dicembre 2011, obbliga il datore di lavoro a formare e informare il personale dipendente in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, rispettando tempi e modi ivi delineati.
Obiettivi Formativi: 
Il corso permette di assolvere all’obbligo di formazione imposto al datore di lavoro per la formazione sulla sicurezza e salute negli ambienti di lavoro (artt. 36 e 37, D.Lgs. 81/08). In particolare la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato e le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 21 dicembre 2011 sancisce che con riferimento alla lettera b) del comma 1 e al comma 3 dell’articolo 37 del D.Lgs. 81/08, il Modulo Specifico deve essere dedicato alla presentazione dei rischi riferiti alle mansioni, dei possibili danni e delle misure e procedure di prevenzione.
Programma: 
• Sintesi della normativa in materia di salute e sicurezza con approfondimenti giurisprudenziali
• Rischio biologico
• Rischi fisici correlati alla mansione
• Rischio incendio - sintesi del piano di emergenza incendi e di primo soccorso
• Modalità operativa di prevenzione per utilizzo di apparecchi elettromedicali
• Microclima e illuminazione
• Rischio aggressioni: principi per la corretta comunicazione nel rapporto con colleghi e pazienti
• Elevato rischio infortunistico correlato all’assunzione di alcol
• Tutela della gravidanza specifica per il macrosettore
• Rischio chimico (azoto liquido)
• Analisi delle principali cause di infortunio e specifiche misure di prevenzione
• Utilizzo in sicurezza di specifiche attrezzature correlate alla mansione
• Igiene ergonomica durante mmc e mmp
• Stress lavoro correlato
• Corretta applicazione della sanificazione in sicurezza
• Rischio meccanico
• Rischio elettrico
• Elevato rischio infortunistico correlato all’assunzione di alcol con riferimento alla conduzione  di automezzi durante il lavoro
• Videoterminali: normativa e applicazioni pratiche compreso il luogo di lavoro
• Tecniche di comunicazione
• Rischio lavoro notturno
• Utilizzo stupefacenti

I contenuti verranno trattati in toto o in parte tenendo conto delle mansioni svolte dai destinatari di ciascuna edizione.

Destinatari: 

Tutti i lavoratori esclusi i dirigenti

Durata: 

6 ore

Quota di iscrizione: 

90,00 (esente IVA)

Il Testo Unico sulla salute e sicurezza negli ambienti di lavoro (D.Lgs. 81/08), aggiornato e ampliato dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato e le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 21 dicembre 2011, obbliga il datore di lavoro a formare e informare il personale dipendente in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, rispettando tempi e modi ivi delineati.
Obiettivi Formativi: 
Il corso permette di assolvere all’obbligo di formazione imposto al datore di lavoro per la formazione sulla sicurezza e salute negli ambienti di lavoro (artt. 36 e 37, D.Lgs. 81/08). In particolare la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato e le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 21 dicembre 2011 sancisce che con riferimento alla lettera b) del comma 1 e al comma 3 dell’articolo 37 del D.Lgs. 81/08, il Modulo Specifico deve essere dedicato alla presentazione dei rischi riferiti alle mansioni, dei possibili danni e delle misure e procedure di prevenzione.
Programma: 

Modulo A
• Rischi infortuni:
- meccanici generali
- elettrici generali
- macchine
- attrezzature
- caduta dall alto
• Segnaletica
• Emergenze
• Procedure di sicurezza rispetto a rischio specifico
• Procedure esodo e incendi
• Procedure organizzative di primo soccorso incidenti
e infortuni mancati

Modulo B
• Rischi da esplosione
• Rischi chimici
• Nebbie, oli, vapori, fumi
• Etichettatura e scheda di sicurezza
• Rischio cancerogeno
• Rischio biologico
• DPI
• Organizzazione del lavoro
• Stress lavoro correlato
• Rischio alcol e tossicodipendenza
• MMC
• Movimentazione merci
• Altri rischi (aggressioni)

Modulo C
• Rischi fisici:
- rumore
- vibrazioni
- radiazioni (ionizzanti e non)
- microclima e illuminazione
- ambienti di lavoro
- ambienti confinati
- videoterminali
- altri rischi (laser, rumore onde d urto, campi elettromagnetici, risonanza magnetica)
• Discussione e compilazione questionario

Destinatari: 

Tutti i lavoratori esclusi i dirigenti

Durata: 

12 ore

Quota di iscrizione: 

150,00 (esente IVA)

D.Lgs. 230/95, all’art. 61 comma e), obbliga il datore di lavoro, i dirigenti e i preposti a formare e informare i dipendenti sulla radioprotezione e sulle misure di sicurezza e prevenzione necessarie a ridurre l’esposizione a radiazioni ionizzanti.
Obiettivi Formativi: 
Il corso proposto consente al partecipante, per lo svolgimento della specifica attività lavorativa, di:
• conoscere le misure necessarie atte a prevenire l’assorbimento delle radiazioni ionizzanti, per sé e per gli altri operatori
• conoscere e utilizzare in modo appropriato la modulistica del settore
• conoscere i rischi sanitari dovuti alle esposizioni a radiazioni ionizzanti
• partecipare ai programmi di garanzia della qualità del servizio
• possedere le conoscenze necessarie per interpretare l’efficienza degli impianti
Programma: 

• Radiazioni ionizzanti e grandezze usate in radioprotezione
• Effetti delle radiazioni ionizzanti
• D.Lgs. 230/95 e successive modificazioni e integrazioni
• Principi fondamentali della radioprotezione
• Esempi pratici di applicazione
• Radon: valutazione del rischio e atti conseguenti
• Discussione e compilazione questionario

Destinatari: 

Tutti i lavoratori esposti al rischio

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

100,00 (esente IVA)

Specifiche norme dell’Unione Europea stabiliscono i principi generali delle radiazioni di soggetti sottoposti a esposizioni radianti per indagini di carattere medico. A tal fine è stato pubblicato in Italia il D.Lgs. 187 del 2000. I principali cardini della radioprotezione sono i seguenti:
• giustificazione dell’indagine
• ottimizzazione del punto di vista tecnico
• limitazione delle dosi.
Obiettivi Formativi: 
Il corso si propone di migliorare le conoscenze radioprotezionistiche dei medici che saltuariamente sono coinvolti nell’impiego di radiazioni ionizzanti, al fine specifico di proteggere adeguatamente le persone sottoposte a prestazioni curative o indagini diagnostiche, individuali e collettive, che implichino l’uso di tali radiazioni.
Programma: 
AREA ATTIVITÀ RADIOLOGICHE COMPLEMENTARI “AD ALTE DOSI” (AD ES: EMODINAMICA, ELETTROFISIOLOGIA ENDOSCOPIA)
•Richiamo degli elementi fondamentali di radioprotezione del paziente: appropriatezza e giustificazione, ottimizzazione, sistema di responsabilità e consenso informato
•Radioprotezione del paziente nelle attività complementari ad "alte dosi”
•Ottimizzazione dei protocolli di acquisizione
• La dose efficace e gli indicatori dosimetrici
•Discussione e compilazione questionario

AREA ATTIVITÀ RADIOLOGICHE COMPLEMENTARI "A BASSE DOSI"
•Richiamo degli elementi fondamentali di radioprotezione del paziente: appropriatezza e giustificazione, ottimizzazione, sistema di responsabilità e consenso informato
•Radioprotezione del paziente nelle attività radiologiche complementari con fluoroscopia pulsata e impiego di sistemi digitali
• La dose efficace e gli indicatori dosimetrici
•Discussione e compilazione questionario

Destinatari: 

Medici che svolgono attività complementari

Durata: 

4 ore corso alte dosi
3 ore corso basse dosi

Quota di iscrizione: 

100,00 (esente IVA) corso alte dosi €
70,00 (esente IVA) corso basse dosi

È sempre maggiore la necessità di accrescere la cultura della sicurezza del personale tecnico delle Imprese Installatrici del settore elettrico. La Norma CEI 11-48 contiene i principi di base e le prescrizioni minime per la sicurezza di attività di lavoro su impianti elettrici ad essi connesse e vicino ad essi.

Obiettivi Formativi: 

Scopo del corso è di fornire gli elementi di completamento alla preparazione del personale che svolge lavori elettrici, con particolare riguardo all'acquisizione delle necessarie conoscenze teoriche e delle modalità di organizzazione e conduzione dei lavori, anche con esempi descrittivi di lavori riconducibili a situazioni impiantistiche reali.

Programma: 

I GIORNATA

  •  Le protezioni contro il rischio elettrico

        - protezioni contro i contatti diretti e indiretti - definizioni
        - classificazione dei sistemi elettrici in base alla tensione
        - classificazione dei sistemi elettrici in relazione alla messa a terra
        - protezione contro i contatti diretti e indiretti
        - interruttori differenziali
        - protezione mediante bassissima tensione di sicurezza
        - impianto di terra

  •  Rischio infortunistico elettrico

       - elettrocuzione
       - incendio

  •  Impianti elettrici nei cantieri

       - fornitura dell'energia elettrica
       - quadri di distribuzione
       - condutture: cavi e avvolgicavo
       - prese e spine
       - ponteggi metallici

  •  Lavori in condizioni particolari

       - lavori in luoghi umidi od entro grandi masse metalliche
       - lavori in luoghi con pericolo d’incendio o  esplosione
       - lavori in quota
II GIORNATA

  •  Definizioni
  •  Le Distanze regolamentate
  •  Lavoro elettrico e rischio elettrico
  •  Figure ruoli e responsabilità ai sensi della norma CEI 11-27
  •  Principi generali di sicurezza
  •  La pianificazione del lavoro
  •  Lavoro elettrico fuori tensione
  •  Lavori sotto tensione sui sistemi di Categoria O e I
  •  Lavoro in prossimità
  •  Esercitazione pratica su simulatore
  •  Prova finale di apprendimento
Destinatari: 

Il corso si rivolge ai Datori di Lavoro delle Aziende installatrici di impianti elettrici o non
installatrici con personale elettrico interno, agli elettricisti e manutentori elettrici, ai Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione, ai manutentori e a quanti svolgono un'attività per la quale è necessario eseguire lavori su impianti elettrici, sia fuori tensione sia sotto tensione, con tensione fino 1000 V in c.a. e 1000 V in c.c.

Durata: 

12 ore (4 + 8)

Quota di iscrizione: 

200,00

Il D.Lgs. 81/08 all’art. 37 richiama il datore di lavoro al dovere di informare e formare i propri collaboratori in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. L’art. 46 del medesimo decreto in particolare tratta il tema della prevenzione incendi e rimanda al Decreto Ministeriale del 10 marzo 1998, che richiama il datore di lavoro ad adottare misure tra le quali l’informazione e la formazione antincendio.

Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di assolvere all’obbligo imposto al datore di lavoro per la formazione degli addetti antincendio (artt. 37, 46 D.Lgs. 81/08). In particolare il corso è finalizzato a trasmettere le conoscenze relative alle  procedure e agli interventi per la prevenzione incendi, alla protezione antincendio, alle procedure da adottare in caso di incendio.

Programma: 

Primo giorno
• Incendi e prevenzione incendi:
- principi sulla combustione
- principali cause di incendio in relazione allo specifico ambiente di lavoro
- sostanze estinguenti
- rischi alle persone e all’ambiente
- specifiche misure di prevenzione incendi
- importanza del controllo degli ambienti di lavoro
- importanza delle verifiche e delle manutenzioni sui presidi antincendio
• Protezione antincendio:
- misure di protezione passiva
- attrezzature e impianti di estinzione
- sistemi di allarme
- segnaletica di sicurezza
- impianti elettrici di sicurezza
- illuminazione di sicurezza
Secondo giorno
• Procedure da adottare in caso di incendio:
- procedure da adottare quando si scopre un incendio
- procedure da adottare in caso di allarme
- modalità di evacuazione
- modalità di chiamata dei soccorsi
- collaborazione con i vigili del fuoco in caso di intervento
- esemplificazione di una situazione di emergenza e modalità procedurali operative
• Esercitazioni pratiche
- presa visione e chiarimenti sulle principali attrezzature e impianti di spegnimento
- presa visione sulle attrezzature di protezione individuale
- esercitazioni sull’uso delle attrezzature di spegnimento e di protezione individuale
• Compilazione del questionario

Destinatari: 

Addetti antincendio

Durata: 

16 ore

Quota di iscrizione: 

350,00

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