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Riabilitazione

La Laser terapia ad alto dosaggio è un approccio terapeutico di ultimissima generazione con capacità di stimolare reazioni biochimiche sulla membrana cellulare, ottenendo: vasodilatazione, stimolazione metabolica, neurovegetativa e della pressione idrostatica intracapillare, drenaggio linfatico, stimolazione pompa sodio/potassio, stabilizzazione ionica transmembranica, attivazione microcircolo e riequilibrio funzionale.
Gli effetti terapeutici messi in atto dalla laser terapia ad alto dosaggio sono diversi:
• antinfiammatorio
Obiettivi Formativi: 
Scopo del congresso è illustrare le metodiche e gli effetti benefici dell’utilizzo della laser terapia ad alto dosaggio nelle radicoliti, nella terapia antalgica e nella biostimolazione
Programma: 

- La luce
- Analisi fisica della propagazione della luce e dei fenomeni elettro-magnetici che la caratterizzano.
- La luce laser
- Principi e grandezze fisiche che caratterizzano un laser
- Assorbimento dei diversi cromofori biologici
- Tipi di laser (lunghezze d’onda, po-tenze e modalità di emissione).
- Effetti biologici
- Antalgico, antiflogistico, biostimo-lante, antiedemigeno.
- Analisi e comparazione di alcune pubblicazioni scientifiche
- Il laser a tre lunghezze d’onda 3CHRONIC
- Indicazioni terapeutiche
- Presentazione dei protocolli di trattamento
Discussione e verifica apprendimento

Destinatari: 

Medici
Fisioterapisti
Massofisioterapisti
Laureati in scienze motorie

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

70,00

Note: 
scarica la locandina dell'evento e la scheda di iscrizione

L’Ossigeno-Ozono terapia rappresenta in molti casi una vera e propria cura, in altri un supporto medico, ad ampio spettro ed è una pratica medica che utilizza i benefici effetti dell’ozono per scopi terapeutici; l’obiettivo del trattamento consiste essenzialmente nell’aumentare la quantità disponibile di ossigeno o dei suoi radicali, attraverso l’introduzione di ozono nel corpo.
La somministrazione avviene con diversi metodi e con concentrazioni diverse di ozono in ossigeno (μg / ml ).

Obiettivi Formativi: 

Scopo del congresso è illustrare le metodiche e gli effetti benefici dell’utilizzo dell’Ossigeno ozono transermico sul defaticamento dello sportivo e nel recupero dei danni muscolari.

Programma: 

Sistemi di veicolazione transdermica
Ossigeno – Ozono: meccanismi di azione
Indicazioni all’Ossigeno Terapia
Lesioni muscolari
Defaticamento dello sportivo
Pubblicazioni e presentazione dei lavori in corso
Presentazione protocolli dei trattamenti
Trattamenti lesioni muscolari con veicolazione transdermica di ossigeno
Trattamenti defaticamento con veicolazione transdermica di ossigeno

Destinatari: 

Medici
Fisioterapisti
Massofisioterapisti
Laureati in scienze motorie

Durata: 

4 ore

Quota di iscrizione: 

70,00

Note: 
scarica la scheda di iscrizione e la locandina
Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di:
• fornire le basi teorico-pratiche della riabilitazione stomatognatica

Programma: 

Primo giorno
• Articolazione temporo mandibolare A.T.M.
• Riabilitazione stomatognatica
• Anatomia Articolazione Temporo-Mandibolare
• Biomeccanica cranio-mandibolare, occlusione e masticazione
• Dolore e disfunzione cranio-vertebrale e cranio-mandibolare
• Patologia dell’A.T.M.
• Radiologia dell’A.T.M.
• Esame e diagnosi della A.T.M.
• Carta del dolore articolare dell´A.T.M.
• Relazione centrica
• Disfunzione temporo-discale e condilo-discale
• Lussazione e sublussazione
Secondo giorno
• Tecniche di correzione per lesione del condilo
• Tecnica di mobilizzazione e liberazione articolare
• Tecniche di stabilizzazione cranio-vertebrale e cranio-mandibolare
• Trigger points miofasciali e A.T.M.
• Tecnica di compressione-decompressione dell’A.T.M.
• Tecnica di correzione della lesione di torsione sfeno-mascellare
• Tecniche di rieducazione neuromuscolare
• Spray and stretch dei muscoli della masticazione
• Tecnica per menisco sublussato nella parte anteriore del condilo
• Discussione e compilazione questionario

Destinatari: 

Fisioterapisti

Durata: 

16 ore

Quota di iscrizione: 

120,00

Il fine di qualsiasi programma di riabilitazione deve essere quello di rendere il paziente indipendente in tutte le sue attività quotidiane e in grado, alla fine del programma di riabilitazione, di sapersi gestire in modo da utilizzare al meglio le risorse disponibili per mantenere tale livello di indipendenza funzionale per tutta la vita o comunque il più a lungo possibile.
Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di:
• fornire competenze in merito alla valutazione e al trattamento della deambulazione

Programma: 
• Il cammino fisiologico
• Definizione del ciclo del passo: fasi temporali e funzionali del ciclo del passo, cinematica e cinetica di ogni fase funzionale del ciclo del passo, attività elettromiografica di ogni fase del ciclo del passo
• Il cammino patologico - approccio globale
• Compensi e movimenti patologici presenti nel cammino causati dalla spasticità, dall’ipoattività muscolare, dalle retrazioni muscolo tendinee e dalle limitazioni articolari
• Il cammino patologico - utilizzo delle ortesi e degli ausili
• Utilizzo terapeutico di bastoni, canadesi, tripode, deambulatore, ortesi A.F.O., K.A.F.O.
• Stato dell’arte riguardante i sistemi di sospensione attiva (Milteco), della robotica (Lokomat)
• Prova pratica con FES - Elettrostimolazione Funzionale
• Valutazione del cammino
• Analisi strumentale e osservazionale: caratteristiche positive e limiti
• Riepilogo ed esercitazioni riguardanti la rieducazione del cammino utilizzando alcuni video
• Verifica di apprendimento: i partecipanti dovranno analizzare un filmato video di un paziente, individuare i principali pattern patologici e deficit cinetici-cinematici, pianificare strategie di recupero, valutare eventuale indicazioni ed ausili/ortesi
Destinatari: 

Fisioterapisti

Durata: 

8 ore

Quota di iscrizione: 

70,00

L’allenamento alla forza e alla resistenza e il recupero articolare sono ingredienti comuni nei trattamenti di recupero funzionale, sia in ambito ortopedico sia neurologico e per un fisioterapista sono la base per affrontare e comprendere qualsiasi tipo di intervento riabilitativo.
Obiettivi Formativi: 

Il corso si propone di:
• fornire competenze in merito a recupero articolare e potenziamento muscolare

Programma: 

• La biomeccanica dei tessuti biologici
• Proprietà reologiche: elasticità, viscosità, plasticità
• Comportamento elasto-plastico: definizione di stress, di strain e della curva stress/strain
• Comportamento visco-elastico: definizione di creep e stress-relaxation
• Comportamento tissutropico
• Implicazioni cliniche:
- mobilizzazione passiva
- stretching
- terapia manuale, manipolazioni
• Limitazioni articolari in ortopedia e neurologia: cause e trattamento
• I fattori determinanti la forza e la resistenza muscolare:
- biomeccanica, neurologia, architettura muscolare
• Contrazione muscolare isometrica, isotonica, isocinetica
• Le curve di forza
• Principi dell’allenamento muscolare:
- sovraccarico (sub-massimalità)
- precocità
- specificità
- permanenza dell’aumento della prestazione
• Programma dell’allenamento muscolare isometrico e isotonico:
- carichi
- numero di ripetizioni e di serie
• Allenamento muscolare isocinetico
• Allenamento muscolare pliometrico
• Integrazione funzionale e propriocettiva
• Discussione e compilazione questionario

Destinatari: 

Fisioterapisti

Durata: 

8 ore

Quota di iscrizione: 

70,00

La riabilitazione pelvi-perineale delle disfunzioni vescico-retto-sfinteriche svolge un ruolo basilare sia nelle patologie iatrogene post chirurgiche, sia in conseguenza a problematiche neurogene. Il suo ambito si estende anche alle sindromi dolorose (CPPS), alle disfunzioni sessuali, al post partum.
Obiettivi Formativi: 
Il corso si propone di:
• fornire ai partecipanti una visione d’insieme delle problematiche pelviperineali, gli strumenti per un inquadramento e un bilancio funzionale attraverso i quali poter pianificare un programma riabilitativo mirato
Programma: 

• Elementi di anatomo-fisio-patologia vescicosfintero-perineale
• Biomeccanica muscoli piano perineale e addominale
• L’incontinenza urinaria femminile
• L’incontinenza urinaria maschile
• Valutazione funzionale femminile
• Valutazione funzionale maschile
• Criteri di inclusione ed esclusione
• Razionale della rieducazione e suoi strumenti di esercizio
• Discussione e compilazione questionario

Destinatari: 

Fisioterapisti

Durata: 

8 ore

Quota di iscrizione: 

70,00

Il linfedema rappresenta un anomalo ed esagerato accumulo di liquido linfatico nei vari distretti dell’organismo.
Più semplicemente, si definisce linfedema un qualsiasi ristagno di liquido nei tessuti, espressione di un blocco o di una compromissione del sistema linfatico. 
Obiettivi Formativi: 
Il corso si propone di:
• far acquisire conoscenze teoriche e loro aggiornamento in tema di patologie del sistema linfatico con particolare attenzione al linfedema
• far acquisire abilità manuali, tecniche o pratiche in tema di trattamento del linfedema
• far migliorare le capacità relazionali e comunicative in tema di patologie del sistema linfatico con particolare attenzione al linfedema sia primitivo sia secondario
Programma: 
Primo giorno
• Anatomo-fisiologia del sistema linfatico
• Edemi: come riconoscerli e come classificarli
• Il linfedema: definizione e classificazione
• Il linfedema primario
• Il linfedema secondario
• Il flebolinfedema
• Il lipedema
• Diagnostica differenziale
• Linee guida
• Terapia complessa decongestionante: componenti, modalità, indicazioni, controindicazioni
• Il linfodrenaggio manuale: storia, indicazioni, controindicazioni, pregi e limiti
• Dimostrazione pratica
Secondo giorno
• Ripasso dei concetti fondamentali del trattamento dei linfedemi
• Cura della cute: modalità e caratteristiche
• Bendaggio linfologico: caratteristiche, modalità e materiali
• Dimostrazione pratica
• Fisioterapia sotto bendaggio: modalità e caratteristiche
• Pressoterapia pneumatica: modalità e caratteristiche d’uso
• Microchirurgia linfatica: indicazioni
• Terapia compressiva: caratteristiche, modalità, materiali, differenza tra trama circolare e trama piatta
• Il Linforoll: cosa è, come funziona, a cosa serve, come si inserisce nella terapia complessa decongestionante
• Studi clinici
• Dimostrazione pratica
• Discussione e compilazione questionario
Destinatari: 

Fisioterapisti

Durata: 

14 ore

Quota di iscrizione: 

120,00

La richiesta di terapie ambulatoriali fisioterapiche per le patologie di spalla è in aumento e l’obiettivo del corso è quello di fornire ai partecipanti elementi di valutazione indispensabili per individuare un corretto progetto riabilitativo, adatto alle esigenze di ogni singolo paziente. 
Obiettivi Formativi: 
Il corso si propone di:
• far acquisire conoscenze teoriche relative ai disturbi collegati alle problematiche di spalla
• far acquisire abilità manuali, tecniche e pratiche in tema di valutazione e trattamento dei casi clinici
Programma: 
Primo giorno
• Il cingolo scapolare: anatomia articolare, legamentosa e muscolare di tutte le articolazioni interessate
• Biomeccanica e fisiologia analitica e globale
• Il sistema fasciale, vascolare e neurologico
• Esame statico e dinamico del paziente
• Analisi muscolare del movimento, nozione dell’arco doloroso, test ortopedici
• Analisi delle disfunzioni gleno omerali: eziologia, meccanismo lesionale e test di valutazione
• Scelta e utilizzo delle differenti tecniche di correzione delle disfunzioni meccaniche
• Esercitazioni pratiche
Secondo giorno
• Le disfunzioni acromion clavicolari: eziologia, meccanismo lesionale, test di mobilità
• La distorsione acromion clavicolare
• Tecniche manuali di correzione delle disfunzioni
• Le disfunzioni dell’articolazione sterno-costoclaveare: eziologia, meccanismo di lesione, test di mobilità
• Tecniche manuali di correzione delle disfunzioni meccaniche
• Le disfunzioni della scapolo toracica valutazione e trattamento della patologia muscolare
• Esercitazioni pratiche
• Discussione e compilazione questionario
Destinatari: 

Fisioterapisti

Durata: 

16 ore

Quota di iscrizione: 

120,00

L’Esercizio Terapeutico Conoscitivo (ETC) presuppone che la qualità del recupero dipenda essenzialmente dalle modalità di attivazione di processi cognitivi quali l’attenzione, la percezione e la risoluzione di compiti.
Obiettivi Formativi: 
Il corso si propone di:
• far conoscere le basi teoriche della teoria neurocognitiva nella riabilitazione
• far individuare gli strumenti operativi e condurre l’analisi della patologia
Programma: 
• Esposizione dei principi della teoria neurocognitiva della riabilitazione:
- riabilitazione come apprendimento
- corpo come superficie recettoriale somestesica
- movimento come conoscenza
• Esposizione degli strumenti della teoria neurocognitiva della riabilitazione:
- ipotesi percettiva
- immagine motoria
- esercizio come problema
- trasformazioni visivo-somestesiche
• L’analisi della patologia nella teoria neurocognitiva della riabilitazione (alterazioni motorie che insorgono in seguito all’ictus)
• Fenomeni lesionali, fenomeni perilesionali e diaschisi che favoriscono l’emergenza di:
- deficit di reclutamento di unità motorie
- schemi elementari di movimento
- irradiazione abnorme
- reazione abnorme allo stiramento
• Simulazione in aula con esercitazioni in piccoli gruppi per alcune modalità di esercizi di 1°, 2° e 3° grado
• Discussione e compilazione questionario
Destinatari: 

Fisioterapisti

Durata: 

8 ore

Quota di iscrizione: 

70,00

L’Esercizio Terapeutico Conoscitivo (ETC) presuppone che la qualità del recupero dipenda essenzialmente dalle modalità di attivazione di processi cognitivi quali l’attenzione, la percezione e la risoluzione di compiti.
Obiettivi Formativi: 
Il corso si propone di permettere al discente di:
• applicare le basi teoriche della Teoria Neurocognitiva della Riabilitazione ad alcune affezioni ortopediche che colpiscono l’arto inferiore
• analizzare la patologia individuando gli elementi dello specifico patologico al fine di organizzare coerenti condotte riabilitative
Programma: 
• Riassunto dei principi della Teoria Neurocognitiva della Riabilitazione
• Riabilitazione come apprendimento
• Corpo come superficie recettoriale somestesica
• Movimento come conoscenza
• Esposizione degli strumenti della Teoria Neurocognitiva della Riabilitazione
• L’ipotesi percettiva
• L’immagine motoria
• L’esercizio come problema
• Le trasformazioni visivo-somestesiche
• Rapporti tra somestesi e apprendimento motorio
1) Centralisti
2) Periferialisti
3) Integralisti
• Analisi della patologia nella Teoria Neurocognitiva della Riabilitazione, prendendo in considerazione le alterazioni motorie che precedono e favoriscono l’insorgenza della gonartrosi primaria e della coxartrosi
• Fenomeni lesionali, fenomeni perilesionali che favoriscono l’emergenza di:
- deficit di reclutamento di unità motorie
- contrattura antalgica
- rigidità articolare
- dolore
• Simulazione in aula di esercitazioni in piccoli gruppi per alcune modalità di esercizi di 1°, 2° e 3° grado
Destinatari: 

Fisioterapisti

Durata: 

8 ore

Quota di iscrizione: 

70,00

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